Storie Web mercoledì, Luglio 15

Una convenzione, della durata di quattro anni, grazie alla quale fino all’anno educativo 2029-30, saranno equiparati ai bambini residenti nel Comune di Buja, Udine, anche quelli non residenti i cui genitori lavorano nelle aziende insediate all’interno della ZIAF ( Zona Industriale Alto Friuli) o nelle imprese associate a Confindustria Udine con sede operativa nel Comune di Buja.

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È questo, in sintesi, il contenuto della convenzione sottoscritta dal Comune di Buja, dal Consorzio per lo Sviluppo Economico del Friuli (Cose) e da Confindustria Udine per favorire la fruizione del servizio del nido d’infanzia locale.

La firma

Alla firma dell’accordo sono intervenuti il sindaco di Buja, Silvia Maria Pezzetta, il presidente del COSEF, Marco Bruseschi, e il vicepresidente di Confindustria Udine, Nicola Cescutti, che guida la Commissione Infrastrutture, Pnrr e Consorzi Industriali dell’Associazione. Presenti anche il direttore del Consorzio, Roberto Tomè, e di Confindustria Udine, Michele Nencioni.

La sottoscrizione ha un particolare significato in un territorio come quello di Buja nel quale, al 2024, risultano 667 imprese attive che occupano complessivamente 2.158 persone. Il solo manifatturiero, con le sue 124 imprese e 904 addetti (41,7% degli addetti totali), rappresenta il principale comparto per occupazione, condividendo con il settore delle costruzioni il primato per numero di aziende.

L’accordo

Dunque il Comune di Buja si impegna ad accogliere, nei limiti dei posti disponibili, al nido d’infanzia di via Vidiset i bambini dai tre mesi ai tre anni di età dei genitori che prestano la propria attività lavorativa all’interno della Zona Industriale Alto Friuli, nonché i figli dei dipendenti di imprese aderenti a Confindustria Udine con sede operativa nel territorio comunale di Buja.

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