Buon complenno Elon Musk, 55 anni oggi, una ricchezza cumulata di 938 miliardi di dollari, l’uomo più ricco del mondo stabilmente, anche se con diverse oscillazioni nel valore, dall’inizio del 2024. Il picco di 1,32 trilioni è stato raggiunto pochi giorni fa, durante l’euforia della quotazione di SpaceX, manco a dirlo la più grande IPO della storia, per poi ripiegare.
Come abbiamo raccontato in Elonomics, il libro del Sole 24 Ore sul pensiero strategico di Musk, la sua prima intervista online è quella della Cnn nel 1999, alle radici della sua ricchezza finanziaria e alla sua grande ascesa come imprenditore. Indossa una di quelle giacche larghe che si usavano negli anni Novanta. Ha ventotto anni, ma molti meno capelli rispetto a oggi. Aspetta con trepidazione l’arrivo della sua nuova auto. È una McLaren F1. L’auto sportiva più esclusiva in quel momento. Ha un motore da 600 cavalli e costa circa 1 milione di dollari.
È come se quell’auto sancisse il suo ingresso nel gruppo dei ricchi imprenditori della California. I soldi per comprarla gli arrivano dalla vendita di Zip2 per oltre 300 milioni di dollari. Lui ha il 7% e si porta a casa 22 milioni.
Musk nasce in Sudafrica il 28 giugno 1971, poi si trasferisce in Canada nel 1989 per studiare alla Queen’s University. Nel 1992 si sposta negli Stati Uniti per laurearsi in Fisica ed Economia alla University of Pennsylvania. Nel 1995 entra a Stanford per un dottorato, ma abbandona dopo due giorni per dedicarsi al suo progetto imprenditoriale: Zip2, appunto. Un sorta di guida cittadina online che univa le mappe stradali con gli elenchi commerciali delle attività.
La vendita di Zip2 per molti sarebbe stata una exit di successo. Tra l’altro sono gli anni in cui sta per esplodere la bolla delle dotcom, potrebbe mettersi al riparo. Invece investe 12 milioni per fondare x.com. La sua ambizione è sostituire praticamente tutta l’offerta tradizionale degli istituti di credito con conti correnti, pagamenti con carte di debito, investimenti e prestiti gestibili online. Il sito consente agli utenti di trasferire somme di denaro via mail.






