Il ministero dell’Interno avvia l’edizione 2026 di “Spiagge Sicure” e mette in campo 1,5 milioni di euro per rafforzare la prevenzione e il contrasto dell’abusivismo commerciale e della vendita di prodotti contraffatti nelle località balneari italiane.
Finanziamento per 60 Comuni
Il finanziamento, previsto nell’ambito del Fondo per la sicurezza urbana, riguarda 60 Comuni costieri, individuati sulla base delle presenze turistiche registrate nelle strutture ricettive e degli altri criteri stabiliti dalla normativa vigente. A ciascun Comune beneficiario potrà essere assegnato un contributo di 25mila euro.
L’obiettivo è sostenere le amministrazioni locali più esposte ai fenomeni di commercio abusivo durante la stagione estiva, quando l’aumento dei flussi turistici rende più intenso il presidio del territorio. Le risorse potranno essere impiegate per l’assunzione di personale di Polizia locale a tempo determinato, per il pagamento del lavoro straordinario degli agenti, per l’acquisto di mezzi e attrezzature e per campagne informative rivolte a cittadini e turisti contro la contraffazione.
Sicurezza delle spiagge
Il progetto punta così a rafforzare la sicurezza urbana sulle spiagge, tutelare i consumatori e proteggere le attività economiche regolari dalla concorrenza sleale legata alla vendita abusiva.
Per accedere al contributo, i Comuni dovranno presentare alla Prefettura competente una domanda corredata da un progetto dettagliato. Nel piano dovranno essere indicate le misure da realizzare, il personale e i mezzi impiegati, le aree interessate dagli interventi e i costi previsti.












