L’asticella è al 35% per provincia. Superata o eguagliata questa quota di mercato, scatterà l’indagine più approfondita dell’Antitrust che prevede una serie di approfondimenti per tutelare i bisogni dei clienti bancari. Perché, per quanti lo avessero dimenticato, lo sportello è un servizio utilizzato soprattutto da una vasta popolazione anziana – siamo il Paese più vecchio al mondo assieme al Giappone – non molto avvezza all’utilizzo delle tecnologie digitali.
Con un occhio dunque a questi bisogni, l’authority di garanzia della concorrenza, quando valuta le nozze tra banche, applica una serie di criteri che poi vanno tarati caso per caso. Per la nostra analisi, abbiamo utilizzato come parametro di riferimento la fusione IntesaSanpaolo-Ubi perché vede coinvolta appunto la banca guidata da Carlo Messina, protagonista dell’ultima operazione del risiko bancario che vede Mps-Mediobanca come preda designata. È nel documento dell’Antitrust relativo a IntesaSanpaolo-Ubi, datato 20 luglio 2020, che viene indicata la soglia del 35 per cento; anche per le più recenti nozze tra Bper e Popolare Sondrio l’authority segnala che le criticità concorrenziali scattano quando viene superato un livello di quota di mercato del 35 per cento.
I 30 minuti in auto
La soglia segnalata però è soltanto l’inizio. Nel rispetto proprio dei clienti che hanno diritto di scegliere l’istituto di credito più adatto alle proprie esigenze e più facile da raggiungere, l’Antitrust introduce un ulteriore criterio: nelle provincie a maggior rischio concentrazione, viene applicato in seconda battuta il principio della catchment area (bacino di utenza) ovvero l’area centrata su uno sportello bancario, la cui ampiezza è determinata da un tempo di percorrenza massimo di 30 minuti in auto. Tale parametro è stabilito sulla base della mobilità media dei clienti bancari, che solitamente scelgono appunto filiali facilmente raggiungibili.
Non è infatti sufficiente stabilire un livello di concentrazione per provincia ma prendere consapevolezza di quanto tempo ci vuole per arrivare all’ingresso dello sportello.
Desertificazione bancaria
Arrivati a questo punto, si apre l’annoso problema della rarefazione di sportelli bancari sul territorio nazionale provocata appunto dalla raffica di fusioni tra istituti degli ultimi anni oltre che dalla concorrenza delle banche fintech versus le filiali tradizionali.












