È un centro-destra d’attacco che in aula alla camera fa quadrato attorno alla premier e risponde punto per punto alle accuse delle opposizioni.
Il clima si infiamma durante l’intervento del meloniano Bignami che promette il centro-destra resterà saldo al governo. “Cerchiatevi questa data, 4 settembre 2026. In questo giorno accadranno due cose. L’Italia avrà il governo più lungo della storia della Repubblica e sarà il governo di Giorgia Meloni. E l’Italia avrà l’opposizione più lunga della storia della Repubblica e siete voi”.
Ma a Montecitorio lo scontro sale anche fra i banchi della destra quando l’ex deputata leghista Laura Ravetto, ora in futuro nazionale, risponde a Meloni che ha accusato i vannacciani di fare un favore alla sinistra.
“E’ chi tradisce la fiducia degli elettori e tradisce il programma di centro-destra con cui è stato votato che fa un favore alla sinistra”.
Anche al Senato la maggioranza fa valere le scelte in politica estera. Giusti gli interventi per contrastare la crisi energetica, i tavoli negoziali per la pace in Ucraina.
Contro la propaganda delle sinistre il governo continuerà in sinergia con l’Europa. Al di là dei vertici e dei formati resta essenziale sostenere con forza e coerenza il percorso dell’integrazione europea dei Balcani occidentali. Basta decisioni ratificate da altri, sottolineano da Forza Italia, in Europa con questo governo abbiamo rotto una consuetudine avvilente.










