Storie Web mercoledì, Giugno 10

Secondo il Financial Times, l’Ucraina ha testato un nuovo missile terra-aria progettato come alternativa più economica rispetto al sistema americano Patriot. A dichiararlo è Denys Shtilierman, co-fondatore dell’azienda ucraina produttrice di armi Fire Point, che punta a produrre in serie il nuovo sistema. Il primo test di volo dell’intercettore antimissile FP-7.x è stato effettuato la settimana scorsa, e il co-fondatore di Fire Point lo ha definito «abbastanza riuscito» in un’intervista al quotidiano inglese.

Il nuovo missile FP-7.x

Secondo Fire Point, l’FP-7.x è progettato per contrastare le minacce russe rappresentate da missili balistici e droni a una frazione del costo dei sistemi occidentali esistenti, come il Patriot della Lockheed Martin e il SAMP-T franco-italiano, e potrebbe essere prodotto in quantità ben maggiori in futuro. La produzione in serie del missile potrebbe iniziare ad agosto, ha affermato Shtilierman, a condizione che venga consegnato un sistema di guida a infrarossi, che Fire Point spera di ottenere dalla tedesca Diehl Defence. I missili completi sarebbero pronti entro il 2027, ha aggiunto il ceo dell’azienda ucraina. Il Financial Times riferisce inoltre che Fire Point ha avuto colloqui con le aziende tedesche Hensoldt e Thales per tecnologie radar, con l’italiana Leonardo per i radar di tracciamento e acquisizione bersagli e con la norvegese Kongsberg per la tecnologia di comando e controllo. «Il completamento di questo progetto dipende dalla velocità dei nostri partner occidentali e da quando inizieranno a muoversi», ha affermato Shtilierman.

Ucraina, 1.558° giorno di guerra

Photogallery32 foto

Lavrov: «Ambasciatori di Gb, Francia e Germania ci hanno chiesto un incontro»

Per quanto riguarda il fronte negoziale, il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha dichiarato che gli ambasciatori di Gran Bretagna, Francia e Germania saranno ricevuti al ministero degli Esteri russo. L’incontro sarebbe stato richiesto dai Paesi europei dopo la decisione di prendere l’iniziativa per negoziare con la Russia in merito al conflitto in Ucraina. «Gli ambasciatori di questi Paesi chiedono un incontro con il mio vice al ministero», ha reso noto Lavrov. «Ci incontreremo con loro, li ascolteremo. È semplicemente interessante – ha concluso il ministro, citato dalla Tass – vedere come queste persone esporranno qualcosa che potrebbe ispirare idee costruttive».

Zelensky: «Nostro missile Flamingo contro impianto russo a 1.000 km da confine»

Nel frattempo il conflitto sul campo non si ferma. Durante la notte Kiev ha colpito un impianto militare russo a diverse centinaia di chilometri a est di Mosca con missili di produzione ucraina. A dichiararlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha reso noto un raro impiego dell’arma di punta del suo Paese. «Ieri sera i missili ucraini FP-5 Flamingo hanno colpito un impianto militare a Cheboksary che fornisce all’esercito occupante componenti per droni e missili», ha detto Zelensky. Cheboksary è la città principale della regione centrale russa della Ciuvascia, situata a 1.000 chilometri dal confine ucraino.

Filorussi: 17enne ucciso da un drone ucraino nel Lugansk

Le attività militari proseguono anche nei territori occupati dalla Russia. Nella serata di ieri un drone ucraino ha colpito un gruppo di minorenni nella regione ucraina di Lugansk, annessa dalla Russia nel 2022, uccidendo un ragazzo di 17 anni. Lo ha riferito il capo dell’amministrazione russa, Leonid Pasechnik. «Ieri sera a Irmino, un drone nemico ha attaccato un gruppo di adolescenti in minimoto. Tragicamente, un ragazzo di 17 anni è morto sul colpo a causa delle ferite riportate. Un altro ragazzo di 16 anni è rimasto ferito da schegge», ha scritto Pasechnik su Telegram.

Condividere.