«Fino a oggi è stata rendicontata la virtù delle aziende. Ora bisogna mostrarne il valore»: è il nuovo slogan della sostenibilità creato da Sasja Beslik, uno dei guru del settore. Non basta rispettare le regole (vedi alla voce compliance), è necessario dunque che tale attività faccia emergere anche il valore economico.
Lo studio
Ed è quello che hanno dimostrato Prometeia e Accredia nello studio sul “Ruolo della certificazione accreditata nella finanza sostenibile”: sono stati analizzati i bilanci di oltre 867mila aziende (dati di bilancio al 2024). Di queste, 804.253 non sono certificate mentre 63.485 sono certificate accreditate: il “bollino” dunque è stato oggetto di accreditamento ovvero si basa su standard internazionali riconosciuti e verifiche indipendenti.
«Le evidenze empiriche – viene sottolineato nel report – indicano una relazione positiva tra certificazioni accreditate e performance d’impresa. Le imprese certificate mostrano livelli mediamente più elevati sia in termini economico-finanziari sia lungo le dimensioni Esg». Per esempio, viene evidenziato, «il margine operativo lordo mediano, espresso in percentuale del valore della produzione, si attesta al 12,7% per le imprese certificate contro l’8,9% delle non certificate. Il differenziale è consistente e si mantiene stabile anche considerando le diverse dimensioni Esg».
Certificazioni Esg
Nel 2025, viene ricordato ancora dagli analisti, le certificazioni riconducibili al perimetro Esg hanno rappresentato «la quasi totalità delle certificazioni adottate» dalle aziende. La componente Governance è quella prevalente «anche per la centralità della UNI EN ISO 9001 «che continua a rappresentare lo standard più diffuso tra le imprese (quest’ultimo è lo standard internazionale di riferimento per i sistemi di gestione per la qualità, ndr).
Ebbene, lo studio Prometeia-Accredia ha potuto verificare che «l’adozione di certificazioni Esg in imprese già certificate UNI EN ISO 9001 è associata a un incremento del fatturato già visibile nell’anno di certificazione, con effetti che tendono a consolidarsi nei periodi successivi».












