Papa Leone XIV inizia il viaggio apostolico in Spagna, con tappe a Madrid, Barcellona, Gran Canaria e Tenerife. Si tratta della nona visita di un Pontefice nel Paese iberico e cade a 15 anni dall’ultimo viaggio di Benedetto XVI a Madrid per la Giornata Mondiale della Gioventù. Prevost, nel corso dei sette giorni in Spagna, sarà il primo Papa a pronunciare un discorso nel Parlamento iberico, inaugurerà la Torre di Gesù Cristo, la più alta della Sagrada Familia a Barcellona, in concomitanza con il centenario della morte dell’architetto Antoni Gaudì, e incontrerà i migranti al molo di Arguineguín, a Gran Canaria, noto come il “molo della vergogna” e simbolo della crisi migratoria del 2020.
La Sala Stampa della Santa Sede ha fatto sapere che il Papa riceverà anche “alcune vittime di abuso da parte di membri del clero in Spagna”, un incontro organizzato dalla Chiesa iberica. Il tema degli abusi è molto sentito nel Paese ed è esploso nel 2023, quando il Defensor del Pueblo ha presentato un rapporto sui casi noti e quelli stimati
La prima giornata a Madrid e l’incontro con i reali
Il Papa è partito in mattinata dalla pista numero 2 dell’aeroporto di Fiumicino per il suo quarto viaggio apostolico e atterra all’aeroporto di Madrid-Barajas sarà accolto dal premier spagnolo Pedro Sanchez e dai reali Felipe e Letizia presso il Padiglione di Stato del Terminal T4. Successivamente il Pontefice farà il suo ingresso nella Plaza de la Armería del Palazzo Reale di Madrid, scortato dalla Guardia Real. Dopo la cerimonia di benvenuto e l’esecuzione degli inni nazionali di Spagna e dello Stato della Città del Vaticano, incontrerà Felipe, Letizia e le due figlie, la principessa Leonor e l’Infanta Sofia. Successivamente è previsto l’incontro con le autorità, la società civile e il corpo diplomatico sempre presso il Palazzo Reale e il Pontefice pronuncerà quello che sarà il suo primo discorso in Spagna. Nel pomeriggio Prevost visiterà il centro Cedia 24 Horas, gestito dalla Caritas diocesana di Madrid, che dà assistenza integrata a persone senza fissa dimora ed emarginate. Il centro si trova nel quartiere operaio di Lucero. E’ prevista anche un’esibizione musicale di Niña Pastor La prima giornata del viaggio del Papa si concluderà con la veglia di preghiera con i giovani in Plaza de Lima. Il grande raduno unirà musica, testimonianze e preghiera. L’evento culminerà con l’arrivo di Prevost, l’Adorazione Eucaristica e il suo discorso ai giovani.
L’incontro in Parlamento e la partenza per Barcellona
Il giorno successivo, il 7 giugno, il Papa terrà la messa in Plaza de Cibeles, per poi incontrare privatamente i membri dell’ordine agostiniano. Quindi si sposterà alla Movistar Arena per l’evento “Tessere reti con il mondo della cultura, dell’arte, dell’economia e dello sport”. Lunedì 8 giugno, Leone incontrerà Sánchez e i membri del Parlamento spagnolo. Quindi, nella sede della Conferenza Episcopale, sarà il turno dei vescovi spagnoli e ci sarà poi l’omaggio alla Vergine dell’Almudena, patrona di Madrid. In serata nello stadio Santiago Bernabeu si terrà l’incontro con la comunità diocesana. Ultimo appuntamento prima di lasciare Madrid è il saluto del Papa ai volontari. Il 9 giugno, nel pomeriggio, Leone atterrerà a Barcellona: la visita inizia con la preghiera dell’ora media nella Cattedrale della Santa Croce e Sant’Eulalia, prima del discorso serale nella veglia di preghiera allo Stadio Olimpico Lluís Companys. Il 10 giugno il Pontefice visiterà il centro penitenziario Brians e reciterà una preghiera del Rosario nell’Abbazia di Nostra Signora di Montserrat. Anche a Barcellona incontrerà le realtà caritative e di assistenza nella Chiesa di San Agustì.
La messa alla Sagrada Familia per i 100 anni dalla morte di Gaudì
Momento tanto atteso, l’inaugurazione della Torre di Gesù Cristo e la celebrazione della messa nella Sagrada Familia, nel giorno in cui si celebrano i 100 anni dalla morte di Gaudì. Dalla Catalogna il Papa volerà dunque verso le isole Canarie. La meta e’ stata scelta perché in prima linea nella gestione dei flussi dei migranti che arrivano in Europa. Il primo impegno a Las Palmas de Gran Canaria sarà un incontro con le realtà che si occupano di migrazioni nel porto di Arguineguín. Ci sarà anche una messa nello stadio della città. Nei giorni scorsi è stato reso noto che il consiglio comunale di Las Palmas de Gran Canaria ha approvato la consegna delle chiavi della città al Pontefice. Il 12 giugno il Papa raggiungerà Santa Cruz de Tenerife. Ancora i migranti fulcro della tappa: Leone incontrerà gli ospiti del centro di accoglienza temporaneo Las Raices. Quindi la messa al porto e il volo di ritorno per Roma.









