Metà degli elettori del Movimento 5 Stelle alle europee 2024 ha votato a Venezia il candidato del centrodestra Simone Venturini. Una scelta decisivo per la vittoria al primo turno, dal momento che ha superato di poco la soglia della maggioranza assoluta dei voti validi alle elezioni amministrative. E’ il dato che emerge dalle elaborazioni di Youtrend. A conferma del fatto che quando il campo progressista scende un candidato dem, una larga fetta dell’elettorato M5s non lo vota. Venturini ha anche convinto più astenuti delle europee (21%) rispetto a Martella (5%).
Youtrend, per la vittoria di Venturini decisivi i voti del M5s
L’istituto di ricerca ha analizzato i flussi elettorali a Venezia, tra i principali capoluoghi andati al voto. Tra coloro che alle ultime europee votarono FdI l’86% ha votato Venturini e il 6% Martella (esponente del Pd e candidato sindaco del centrosinistra); tra chi nel 2024 diede la sua preferenza alla Lega l’82% ha votato Venturini e il 7% Martella; tra coloro che alle europee votarono FI, il 70% si è espresso per il sindaco eletto al primo turno e il 10% per il suo avversario di centrosinistra. Le percentuali restanti si dividono tra astenuti e altri candidati. Nell’area progressista, sempre stando alla comparazione con le europee, tra gli elettori del Pd solo il 3% (come Avs) ha votato Venturini e il 93% Martella. Nella base M5s la percentuale di coloro che hanno scelto Venturini è stata invece del 50%: solo il 24% ha scelto Martella. Anche in questo caso le percentuali restanti si dividono tra astenuti e altri candidati.
I risultati del voto
Venturini, assessore uscente della giunta di Luigi Brugnaro, estrazione cattolica e profilo “civico”, esordio in politica giovanissimo con l’Udc, ha ottenuto il 51% dei consensi (pari a 56.344 voti) rispetto al rivale di centrodestra Andrea Martella (39,2%). Indubbio l’appeal personale del candidato. Non a caso la sua lista “gialla” – nella quale sono confluiti molti degli ex assessori uscenti – è diventata il primo partito cittadino e di coalizione, con oltre il 30% dei consensi. Per intenderci, molto di più dei tre principali partiti di centrodestra sommati (Fdi 12,9%, Lega 4,7% e Forza Italia 2,5%). Ma in base alle elaborazioni di Youtrend è stato il “tradimento” di metà degli elettori M5s alle europee (che alle europee raccolsero 6.482 voti, pari al 7,2%) che hanno votato per lui invece che per il candidato del campo progressista, a consegnargli la vittoria al primo turno. Smentendo i pronostici della vigilia che davano il centrosinistra in vantaggio
La scelta della continuità
Fin dai primi exit poll e poi con le proiezioni che si sono susseguiti nel pomeriggio è apparso quel che i sondaggi non avevano capito. Nonostante le inchieste, nonostante i malumori contro l’amministrazione del sindaco-imprenditore, la città ha preferito la continuità. Venturini ha espresso “grande rispetto” per lo sconfitto, e si è detto “convinto che può essere utile alla città nel suo ruolo di senatore, almeno per portare avanti la bandiera di Venezia nel parlamento nazionale»











