Storie Web domenica, Maggio 24

Un gremitissimo teatro sociale ha accolto a Trento Fedez e Mr Marra che con Giuseppe Cruciani e Davide Parenzo hanno raccontato i rispettivi podcast nel corso dell’evento “Zanzara & Pulp: podcast, libertà, opinioni forti”.

Un’occasione per parlare di nuovi linguaggi, di libertà d’espressione e di un modo nuovo di raccontare la politica, così come Fedez e Marra hanno fatto con la premier Giorgia Meloni, intervenuta a marzo scorso in una puntata del loro Pulp Podcast che ha collezionato 1,9 milioni di visualizzazioni, ma anche molte critiche.

«Fedez e Mr. Marra hanno creato qualcosa che non c’era prima, due persone estranee al mondo della politica che riescono a portare il premier al podcast» ha detto Cruciani introducendo alcune pillole video della partecipazione di Meloni. «Il comparto politico di Pulp diventa testa d’ariete di un cambiamento – ha spiegato Fedez – perché in questo paese da vent’anni a questa parte i contenitori di comunicazione politica non sono cambiati. I salotti sono sempre gli stessi, il linguaggio è sempre lo stesso, i protagonisti idem», mentre con Marra «abbiamo approcciato la politica in modo diverso, per un vero interesse personale nostro e, onestamente, non ci sentiamo da meno». Perchè paradossalmente «si riesce a sapere di più dai politici nelle interviste fatte da chi non è esperto di politica» ha aggiunto Mr Marra.

In realtà la «puntata con Meloni era fuori dal nostro format – hanno raccontato i conduttori di Pulp – ma ci hanno proposto 40 minuti di intervista, secondo chi ci ha criticato non avremmo dovuto accettare? Non potevamo perdere un’opportunità come questa». E poi: «non appena chiusa l’intervista con Meloni – ha aggiunto Fedez – abbiamo contattato Elly Schlein e Giuseppe Conte perché abbiamo una nostra etica, ma sono loro che hanno deciso di non venire». Tra un botta e risposta con Cruciani e Parenzo e le battute su alcuni singolari ospiti della Zanzara di Cruciani – come il tiktoker Aurelio Del Regno che si è cosparso di maionese in diretta negli studi di Radio 24 – Fedez ha poi parlato anche del futuro di Pulp e ha detto di essere in contatto con alcuni editori, ma senza aggiungere altri dettagli sui nomi e sui possibili sviluppi del format.

Infine lui e Mr Marra hanno mostrato in anteprima al pubblico di Trento qualche estratto da un’intervista non ancora andata in onda, quella con Paolo Zampolli, Rappresentante speciale degli Stati Uniti per le partnership globali, considerato “l’uomo di Trump” in Italia, che aveva annunciato una querela contro Pulp Podcast per 5 milioni per essere stato citato in relazione con gli Epstein files.

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