Storie Web martedì, Maggio 19

La polizia giapponese ha annunciato di aver arrestato due americani dopo che uno di loro si era introdotto nel recinto di Punch, il macaco di 9 mesi diventato una celebrità del web, mentre l’altro filmava l’impresa. L’accusa é di aver ostacolato le attività dello zoo cittadino.

Punch è la principale attrazione dello zoo e attira ogni giorno migliaia di visitatori. È diventato famoso quest’anno dopo che alcune foto in cui abbracciava un peluche a forma di orangotango sono diventate virali online: il cucciolo si era affezionato al giocattolo dopo essere stato abbandonato dalla madre alla nascita.

Secondo gli investigatori, uno dei due – mascherato – avrebbe scavalcato la recinzione che separa i visitatori dal recinto mentre l’altro riprendeva tutto in video.

I due negano le accuse, ha precisato la polizia. Martedì saranno interrogati nuovamente dai procuratori.

I video dell’episodio mostrano una persona vestita con una maschera a forma di emoji sorridente e un abito blu mentre supera una recinzione ed entra nel recinto di Punch, dove vivono circa 50 macachi. Il costume sembrerebbe collegato alla mascotte di un account social dedicato alle criptovalute. L’intruso porta anche un peluche con lo stesso travestimento.

Nelle immagini si vedono i macachi scappare e rifugiarsi in cima a una formazione rocciosa artificiale presente nel recinto. Dopo circa un minuto compare un guardiano dello zoo che accompagna fuori l’uomo.

“Ci scusiamo per la preoccupazione causata dall’intrusione”, ha dichiarato lo zoo in un comunicato diffuso lunedì. “Non sono state riscontrate anomalie negli animali”. A partire da martedì lo zoo limiterà inoltre l’area di osservazione del recinto di Punch e installerà “reti anti-intrusione” oltre a introdurre “pattugliamenti permanenti”.

La popolarità di Punch ha ispirato magliette “Team Punch”, sticker per i social network e action figure, mentre i fan condividono continuamente video in cui il macaco mangia, dorme o gioca nel recinto.

Condividere.