Anche se molto compiaciuta Euphoria (Sky/Nowtv/Hbo) è la serie più dirompente di aprile. Ogni puntata ha qualcosa che ti resta impresso. Anche The Boys (Prime Video) conferma quanto di buono ha dimostrato finora anche se alterna momenti di altissimo humor nero a passaggi a vuoto come nel caso di alcuni personaggi che proprio non tengono il ritmo con gli altri. Detto altrimenti, basterebbero Homelander e Soldatino a tenere in piede lo show. Infine, molto bello anche il finale di stagione di DareDavil Rinascita (Diseny+), si attende con ansia il seguito. Quanto ad aprile occorrerà aspettare solo la fine del mese per Zerocalcare. Questo è quanto.
Due Spicci – Miniserie – 27 maggio
Due spicci segna il ritorno di Zerocalcare con una serie che sembra parlare di un piccolo locale di quartiere ma in realtà racconta una generazione alle prese con lavoro precario, amicizie che cambiano e ansia quotidiana. Anche in formato serie tv l’artista romano continua a trasformare ansie, fallimenti e relazioni in metafore visive che funzionano quasi come cronaca emotiva dell’Italia. Le prime due serie tv erano di altissimo livello, forse una delle cose migliori che come Italia abbiamo prodotto su Netflix. (Netflix, appunto).
The Boroughs – Ribelli senza tempo – Stagione 1 – 21 maggio
Dopo Stranger Things i Duffer Brothers tornano dentro territori che conoscono bene: periferie americane, misteri soprannaturali e comunità costrette a reagire all’impossibile. Ma con The Boroughs il punto di vista cambia radicalmente. Gli eroi non sono adolescenti, ma anziani ospiti di una casa di riposo che si ritrovano al centro di una minaccia inspiegabile. “Something Very Bad Is Going to Happen”, prodotta sempre da loror e creata da Haley Z. Boston è un piccolo gioiello horror. Da vedere. (Netflix)
In Utero – Stagione 1 – 8 maggio
Ambientata dentro una clinica di fecondazione assistita, la nuova serie di Margaret Mazzantini e Maria Sole Tognazzi usa il formato del medical drama per raccontare qualcosa che va oltre la medicina: il desiderio contemporaneo di diventare genitori. In otto episodi si incrociano storie di medici, embriologi e pazienti, tra protocolli scientifici, decisioni etiche e relazioni fragili. (Hbo Max)
Citadel – Stagione 2 – 6 maggio
Con la seconda stagione di Citadel il tentativo è quello di costruire un universo seriale globale che mescola spy story, big tech e paranoia geopolitica. Un progetto ambizioso, nato con l’idea di portare la logica narrativa dei franchise Marvel dentro il thriller internazionale, ma che finora ha faticato a trovare una vera identità. La prima stagione è stata deludente. Speriamo che qualcosa cambi perché l’idea non è affatto male. (Prime Video)

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