Rivoluzione in casa Google: l’app Fitbit cambierà ufficialmente nome e volto per trasformarsi nella nuova app “Google Health”. La mossa vuole risolvere alla radice il problema della frammentazione dei dati tra diverse piattaforme. Fino a oggi, gli utenti si sono spesso ritrovati a destreggiarsi tra l’app Fitbit, Google Fit, Health Connect e una miriade di altre applicazioni, perdendo di vista il quadro generale. Con la nuova piattaforma Google Health, disponibile sia per iOS che per Android e funzionante anche senza possedere un wearable, l’obiettivo, hanno spiegato al Sole 24 Ore nel corso di un evento, è quello di riunire tutto in un unico hub. L’applicazione permetterà di sincronizzare e riconciliare in un unico flusso i dati provenienti non solo dagli smartwatch Fitbit o Pixel, ma da centinaia di app e dispositivi preferiti, come Peloton, MyFitnessPal e i monitor per il glucosio di Dexcom o Abbott. Questa vasta compatibilità sarà garantita dall’integrazione con Health Connect, Apple Health e le nuove API di Google Health.
Interfaccia snella e cartelle cliniche integrate
Per evitare di sommergere l’utente con un incomprensibile “muro di metriche”, l’interfaccia è stata ridisegnata attorno a quattro tab principali: Oggi, Fitness, Sonno e Salute. Una delle novità più interessanti annunciate è l’integrazione delle cartelle cliniche direttamente nell’app ma solo per gli Usa. Gli utenti potranno collegarsi al portale del proprio fornitore di servizi sanitari per scaricare, archiviare in sicurezza e visualizzare rapidamente i risultati di laboratorio, i parametri vitali e i farmaci. In futuro, sarà anche possibile generare dei link intelligenti (Smart Health Links) per condividere facilmente e in modo sicuro queste informazioni con i propri medici o familiari. Non mancheranno inoltre le funzioni social, come le classifiche estese per sfidare gli amici sui passi e sul carico cardio, confermando che la salute può essere anche “uno sport di squadra”.Il nuovo ecosistema hardware: arriva Google Fitbit Air.
E adesso Google Fitbti Air
A questa importante evoluzione software si affianca il lancio di un nuovo indossabile: il Google Fitbit Air. Progettato appositamente per interfacciarsi con il nuovo Google Health Coach, il Fitbit Air è un activity tracker “screenless” (completamente privo di schermo), concepito per permettere agli utenti di restare concentrati nel momento presente, consultando i dati sul telefono solo quando lo desiderano. Questo dispositivo concentra funzioni avanzate per la salute e il fitness in un formato miniatura estremamente sottile e leggero: pesa appena 5,2 grammi senza cinturino (12 grammi con cinturino) e misura solo 34,9 x 17 x 8,3 millimetri. Valutato dai consumatori come più comodo rispetto ai principali dispositivi concorrenti sul mercato, garantisce una vestibilità adatta a essere indossato per tutto il giorno e durante il sonno senza alcun fastidio. Offre un’autonomia fino a 7 giorni ed è dotato di ricarica magnetica rapida bidirezionale: bastano 5 minuti per ottenere energia sufficiente per un’intera giornata, mentre la ricarica da 0 a 100% richiede circa 90 minuti.
Come funziona Google Health Coach.
La vera killer feature per gli utenti Premium (il servizio precedentemente noto come Fitbit Premium) è l’arrivo ufficiale del Google Health Coach, che esce definitivamente dalla fase di anteprima pubblica dopo essere stato testato da oltre 500.000 utenti. Alimentato dall’intelligenza artificiale Gemini, questo coach agisce contemporaneamente come personal trainer, medico, nutrizionista ed esperto del sonno, fornendo insight personalizzati 24 ore su 24 per aiutare l’utente a dare un senso all’enorme quantità di dati raccolti.












