Sembra già finita l’euforia dei mercati per una possibile intesa tra Stati Uniti e Iran. Dopo il rally di ieri, sulle borse europee è prevalso lo scetticismo. Hanno chiuso tutte in territorio negativo: Milano -0,82%, Londra -1,55%, Francoforte -1,02% e Parigi -1,17%. A Piazza Affari tra i migliori del listino ci sono Telecom (+3,70%) e Poste Italiane (+2,46%), dopo i conti trimestrali record e la conferma della prossima integrazione tra le due società in seguito all’opa lanciata da Poste su Telecom. Sono invece pesanti i titoli del comparto energetico, come quelli delle infrastrutture petrolifere, Tenaris (-6,74%) e Saipem (-5,62%). Il prezzo del petrolio del resto scende ancora, con il Brent a 98 dollari al barile, con un calo del 3% rispetto a ieri e del 14% rispetto a una settimana fa. Nel frattempo Wall Street è debole e contrastata, in attesa di notizie più chiare sullo stretto di Hormuz: Dow Jones in rosso e Nasdaq in moderato rialzo.
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