L’ammiraglio Brad Cooper, a capo del Centcom, e il Capo di Stato Maggiore congiunto, generale Dan Caine, hanno informato Trump sui piani per possibili attacchi contro l’Iran
Israele invia laser anti-missili agli Emirati
Israele ha inviato sistemi d’arma sofisticati — inclusa una tecnologia laser avanzata — agli Emirati Arabi Uniti per aiutare a difendere la monarchia del Golfo da un feroce attacco di missili e droni iraniani.
Il dispiegamento è stato uno dei primi esempi di significativa cooperazione militare tra i due Stati — che non avevano relazioni diplomatiche formali fino agli Accordi di Abramo del 2020, mediati dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump — ed è stato una dimostrazione “del valore di essere amici di Israele”, ha affermato un funzionario regionale.
Secondo due persone a conoscenza della questione, Israele ha inviato rapidamente un sistema di sorveglianza leggero chiamato Spectro, che ha aiutato gli Emirati Arabi Uniti a rilevare i droni in arrivo, in particolare gli Shahed, fino a una distanza di 20 km.
Axios, Trump informato per 45 minuti su nuovi piani d’attacco all’Iran
L’ammiraglio Brad Cooper, a capo del Centcom, e il Capo di Stato Maggiore congiunto, generale Dan Caine, hanno informato Trump sui piani per possibili attacchi contro l’Iran. Lo riporta Barak Ravid di Axios, aggiungendo che, secondo 2 funzionari il briefing di giovedì è durato 45 minuti. Il cessate il fuoco tra Usa e Iran, iniziato ai primi di aprile, ha “posto fine” alle ostilità tra le parti ai fini della scadenza congressuale sui poteri di guerra. Lo ha chiarito un funzionario dell’amministrazione, secondo i media Usa, dopo che i repubblicani al Senato hanno sollecitato un’interpretazione dei 60 giorni previsti dal War Powers Act








