Nel 2025 il fatturato di Despar Italia, società consortile cui fanno capo le insegne Despar, Eurospar e Interspar, ha raggiunto i 4,64 miliardi di euro con un aumento del 3,3% sull’anno precedente.
«Per il 2026 la crescita prevista è del 3,5% e supereremo i 4,7 miliardi di ricavi – spiega Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia –. Il piano di sviluppo tra tre anni prevede il raggiungimento dei 5 miliardi di fatturato con la presenza di circa 1.500 punti vendita tra negozi di prossimità, supermercati e ipermercati». La società è presente in Italia in 17 regioni con 1.382 punti vendita di cui 422 diretti e i restanti indiretti. Gli imprenditori affiliati sono 750, gestiscono 960 punti vendita che hanno generato un fatturato al pubblico di 1,6 miliardi di euro.
Il 65% delle vendite 2025 è stato realizzato nei negozi di proprietà, il resto dagli affiliati. In particolare il 34% è generato dai negozi di prossimità Despar, quelli con un’area di vendita fino a 800 metri quadri. Il 39% arriva dagli Eurospar, supermercati di media dimensione compresi tra 800 e 2.000 mq, mentre il 27% è stato generato dagli Interspar, punti vendita di grande superficie con oltre i 2mila metri quadrati.
Nel corso di quest’anno verranno investiti poco più di 55 milioni per lo sviluppo della presenza commerciale sul territorio e per rinnovare la rete di vendita. I piani prevedono l’apertura di 36 nuovi negozi e la ristrutturazione di altri 45 supermercati. Un rallentamento rispetto al 2025 quando ci sono state 102 aperture e una trentina di restyling. Questa espansione ha coinvolto tutti i territori presidiati dall’Insegna con particolare vivacità nell’area del Nord Ovest e nel Centro Sud, ponendo l’attenzione all’evoluzione dell’assortimento con una particolare attenzione sui prodotti freschi, prodotti a marchio e sulle eccellenze locali.
«Ora puntiamo su Piemonte e Liguria, Emilia Romagna, Puglia, Calabria e Sicilia – continua il direttore generale –. Si tratta prevalentemente di operazioni di conversione di piccoli imprenditori locali che entrano nella nostra rete o dell’apertura di nuovi punti vendita. Saranno soprattutto negozi di prossimità con l’insegna Despar».











