Il ministro delle infrastrutture e vicepremier Matteo Salvini a Rtl 102.5: “Lockdown energetico? Non sono allo studio né razionamenti, né targhe alterne, né chiusura delle fabbriche, delle scuole o didattica a distanza. Tornare ai tempi del Covid mi fa inorridire al solo pensiero”. Poi commenta sul tema del caro gasolio per i trasporti aerei: “Sicuramente il carburante per aerei è quello che è raddoppiato nell’arco di alcuni giorni. Quindi le compagnie mi chiedono di aumentare il prezzo dei biglietti per i cittadini, anche per la continuità territoriale, per la Sardegna, per la Sicilia, per la Calabria, per il Friuli”.
Se continua il caro gasolio “complicato tenere tutto fermo”
“Per il momento- aggiunge- sono riuscito a tenere tutto fermo. È chiaro che se il conflitto e il caro gasolio e il caro cherosene andassero avanti per altre settimane – continua il vicepremier e ministro Matteo Salvini – sarebbe complicato tenere tutto fermo. Quindi quello del trasporto aereo è l’unico vero problema contingente”.
rifornimento diesel e benzina ((Pixabay))
La preoccupazione per il turismo italiano
L’Italia poi dal turismo ha decine di miliardi di euro di incassi, non vorrei che per l’inerzia di Bruxelles avessimo problemi con la stagione turistica. Io per il momento però mi sto occupando dei pendolari più che dei turisti; le tariffe sono bloccate”.











