È Papa Leone XIV a dettare la linea di “Oggi chi è mio prossimo”, il convegno dedicato al secondo rapporto europeo sull’equità in salute. “La salute non può essere un lusso per pochi”, ha sottolineato il pontefice mentre riceveva in udienza privata i delegati della Conferenza episcopale italiana, del Consiglio delle conferenze episcopali europee e dell’Organizzazione mondiale della sanità. D’altronde il richiamo del titolo alla parabola del buon samaritano non lascia spazio a interpretazioni: i sistemi sanitari – e la società nel suo complesso – non possono lasciare indietro nessuno. L’universalità delle cure è “un imperativo morale per le società che vogliono definirsi giuste”, ha aggiunto Prevost. Poi la presentazione del report entra nel vivo alla Pontificia Università Lateranense a piazza San Giovanni. “Dobbiamo rinforzare i sistemi di tutela sociale ed evitare che ci siano persone costrette a scegliere tra fare la spesa o comprare le medicine”, esordisce Hans Henri Kluge, direttore generale Oms Europa.
ne abbiamo parlato con Barbara Mangiacavalli, presidente della FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche).
*ha collaborato Filippo Mosticone











