Storie Web venerdì, Febbraio 27

Il progetto della gigafactory Teverola 2, in provincia di Caserta, va avanti secondo programma. Al 31 dicembre 2025 erano stati investiti circa 200 milioni di euro _ dice il report di Seri Industrial che realizza l’operazione _ e gran parte degli impianti è pronta e saranno installati nei prossimi mesi. Sin dal 2023 sono partite le assunzioni, cosicchè oggi si può dire che sia stato completato il team di esperti composto da italiani e stranieri sotto la guida di Dominique Ligeois, scelto come chief technology officer (cto). Ligeois è una autorità nel settore: dal 1995 si occupa di progettazione di celle e batterie al litio avendo diretto varie linee di produzione altamente industrializzate in diversi Paesi (principalmente Stati Uniti, Francia e Svezia) e aziende. La produzione di Teverola 2 partirà, come da programma, entro il 2027.

La conferma dell’investimento e di tutti i programmi del gruppo Seri Industrial su Teverola (dove c’è un primo impianto attivo e un secondo in costruzione) diventa particolarmente interessante in un contesto europeo di ritardi, cancellazioni e di un sostanziale ridimensionamento degli obiettivi di transizione energetica e ambientale dell’Unione Europea. Soprattutto dopo il fallimento della svedese Northvolt e la rinuncia da parte di Stellantis dell’investimento su Termoli.

«Noi non produrremo batterie al litio per automobili _ chiarisce Marco Civitillo, consigliere delegato di Seri _ ma celle e sistemi per batterie complete per applicazioni storage (Ess), per mobilità elettrica industriale e commerciale e per il trasporto pubblico. Un mercato che riteniamo resiliente , in costante crescita e che richiede prodotti made in Eu. Questo è il nostro progetto sin dal 2015».

L’investimento di Teverola 2, finanziato con il Fondo Ipcei, ha ottenuto contributi pubblici per 505.843.000, pari al 100% della cifra totale. Ne è promotrice la società Seri Industrial Spa, quotata sul mercato EXM di Borsa Italiana. Questa sta realizzando una nuova linea per la produzione e l’assemblaggio di celle e batterie al litio che porterà la capacità del sito campano a 8 GWh annui.

Intanto, è ormai a regime lo stabilimento di Teverola 1, localizzato nella stessa area, anzi adiacente al 2: questo primo stabilimento industriale di minori dimensioni, produce celle e batterie su soluzione acquosa ed ha una capacità produttiva di 0,350 gigawattora (GWh) annui. Dal 2025 produce e vende sul mercato. Ma ha soprattutto un ruolo di test e di impianto “pilota” per la produzione di massa su Teverola 2.

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