Storie Web venerdì, Febbraio 27

Dopo un lungo lavoro di limatura, il centrodestra ha depositato alla Camera e al Senato il testo di riforma della legge elettorale. L’obiettivo dichiarato è «garantire la stabilità». L’impianto generale è quello noto: superamento dei collegi uninominali del Rosatellum in favore di un sistema proporzionale con premio di maggioranza (70 seggi alla Camera, 35 al Senato) alla coalizione che supera il 40%, con una soglia massima di 230 seggi conseguibili alla Camera e 114 seggi al Senato. Ballottaggio tra il 35% e il 40%. Nome del candidato premier sul programma (e non sulla scheda). Non ci saranno le preferenze. Prevista una soglia di sbarramento al tre per cento.

Schlein: legge elettorale per noi inaccettabile

La chiusura dell’opposizione è immediata. «Questa accelerazione è il frutto della preoccupazione per l’esito referendario» ha detto la segretaria Pd Elly Schlein a margine di un evento a Roma parlando di legge elettorale. La fretta e la paura di perdere non sono buone consigliere». Dalle indiscrezioni il testo pare «molto distorsivo della rappresentanza». Ha «degli elementi che sarebbero per noi inaccettabili»

Premio non può superare il 15%, soglia massima di 230 seggi

La riforma elettorale presentata dal centrodestra introduce dunque «un meccanismo di premio di governabilità» che sarà «attribuito alla lista o coalizione che abbia conseguito il maggior numero di voti validi e raggiunto la soglia stabilita dalla legge», individuata nel «quaranta per cento quale soglia minima» che «ne sancisce l’adeguatezza in termini di ragionevolezza e proporzionalità». E’ quanto si legge nella premessa al testo depositato in Parlamento, in cui si prevede che «la distribuzione dei seggi derivanti dal premio» al Senato sia a «carattere regionale». La «coerenza tra governabilità e rappresentatività» è «assicurata dai vincoli posti all’entità del premio medesimo: quest’ultimo, sia alla Camera che al Senato, non può infatti superare il quindici per cento dei seggi, rimanendo comunque ancorato alla soglia massima di 230 seggi conseguibili alla Camera dei deputati e 114 seggi conseguibili al Senato della Repubblica»

Ballottaggio se due coalizioni tra 35 e 40%

Il premio viene interamente attribuito solo se la coalizione arrivata prima supera il quaranta per cento dei consensi. Nel caso in cui non ci sia il raggiungimento di tale soglia, si attiverà una distribuzione proporzionale. Nel caso invece in cui entrambe le coalizioni arrivate prima e seconda siano tra il trentacinque e il quaranta percento la proposta di legge depositata prevede il ballottaggio

No preferenze e listini bloccati

Non ci sono le preferenze nel testo della riforma della legge elettorale presentato dal centrodestra ma liste bloccate di candidati. Il sistema proporzionale con premio di governabilità ideato dalla maggioranza sarà fondato su collegi plurinominali. Il testo prevede che “ogni elettore dispone di un voto da esprimere su un’unica scheda recante il contrassegno di ciascuna lista, corredato dei nomi dei candidati nel collegio plurinominale e dei candidati delle liste circoscrizionali presentate ai fini dell’eventuale attribuzione del premio di governabilità».

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