Storie Web lunedì, Febbraio 23

Nel trasporto merci resta predominante in Italia la modalità su gomma: nel 2024 il trasporto terrestre di merci ha movimentato complessivamente 1.205,1 milioni di tonnellate, di cui il 92,1% su strada e il 7,9% su ferrovia. Anche in termini di tonnellate-chilometro, la modalità stradale è prevale e rappresenta l’86,9% del trasporto totale.

La ferrovia per trasporti internazionali, gomma per trasporti interni

È quanto emerge da un focus dell’Istat sul settore, in cui viene spiegato che il trasporto interno e quello internazionale hanno un ruolo e un peso sostanzialmente diversi per le due modalità: le merci viaggiano prevalentemente su ferrovia per trasporti internazionali e su strada per trasporti interni. La composizione del trasporto interno per modalità evidenzia infatti che viaggiano su strada il 96,8% delle tonnellate movimentate sul territorio nazionale e il 91,7% delle tonnellate-chilometro. Nello specifico, in termini di quantità trasportata, per la modalità ferroviaria il trasporto interno rappresenta il 37,7% delle tonnellate complessivamente trasportate su ferro; al contrario, per le movimentazioni su strada il trasporto interno è assolutamente prevalente e rappresenta il 97,6% dell’ammontare complessivo delle tonnellate trasportate da veicoli stradali pesanti.

Trasporto interno concentrato al Nord

Il trasporto interno, sia ferroviario che stradale, è concentrato principalmente nelle regioni del Nord Italia dove si realizza il 56,4% del prodotto interno lordo nazionale e si localizza la parte più rilevante del nostro sistema industriale. Dalle regioni settentrionali proviene circa l’82% delle merci trasportate su ferrovia e il 68,2% di quelle movimentate su strada.

L’obiettivo del Green Deal

Nel focus si ricorda che nell’ambito del Green Deal e della Strategia per una mobilità intelligente e sostenibile, l’obiettivo «è trasferire entro il 2030 almeno il 30% del trasporto merci effettuato su distanze superiori a 300 chilometri dalla strada al ferro o alle vie navigabili».

Il mercato italiano del trasporto ferroviario merci: 24 imprese attive

Fino al 2004, ricorda l’Istat, il mercato italiano del trasporto ferroviario merci è stato storicamente dominato dall’incumbent Ferrovie dello Stato, affiancato da un limitato numero di ex ferrovie in concessione o in gestione governativa, attive su reti locali e regionali e in specifiche aree industriali, spiega il rapporto Istat. Negli anni successivi, a seguito dell’apertura del mercato, il numero delle imprese ferroviarie per il trasporto merci è cresciuto progressivamente, dai 16 operatori attivi nel 2004 a 24 imprese attive nel 2024. D’altro canto il trasporto di merci su strada è effettuato da imprese che operano sia in conto proprio sia in conto terzi. Nel 2024, in Italia, il 13,2% delle tonnellate è stato trasportato da imprese in conto proprio e circa l’87% da imprese che operano in conto terzi.

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