Quattro astronauti decolleranno la prossima settimana per riorganizzare il personale della Stazione Spaziale Internazionale (Iss), secondo quanto reso dalla Nasa, dopo l’evacuazione medica d’emergenza del precedente equipaggio. La Crew-12 decollerà a bordo di un razzo Falcon 9 di SpaceX l’11 febbraio, secondo quanto dichiarato l’agenzia spaziale statunitense, per far tornare quanto prima l’equipaggio della Stazione spaziale internazionale a sette membri.
All’inizio della settimana, SpaceX aveva temporaneamente sospeso i voli dei razzi Falcon 9 per indagare su quella che la Federal Aviation Administration aveva definito una «mancata accensione del motore di stadio 2. Il veicolo Falcon 9 è autorizzato a tornare in volo», ha dichiarato poi venerdì un portavoce della Federal Aviation Administration all’Afp. La pausa temporanea da parte di SpaceX ha sollevato preoccupazioni sul fatto che il volo Crew-12 potesse essere ritardato. La missione sostituirà la Crew-11, rientrata sulla Terra un mese prima del previsto, nella prima evacuazione medica nella storia della stazione spaziale. Il laboratorio scientifico, che orbita a 400 chilometri sopra la Terra, è da allora composto da un equipaggio ridotto di tre persone. La Nana non ha divulgato dettagli sul problema di salute che ha causato l’interruzione della missione.
La missione Crew-12 decollerà «non prima delle 6:01» ora locale, le 12.01 in Italia. La composizione dell’equipaggio è cambiata a novembre, quando il cosmonauta russo Oleg Artemyev è stato improvvisamente sostituito da Andrey Fedyaev. Alcuni media indipendenti russi hanno ipotizzato che Artemyev stesse fotografando e inviando informazioni classificate con il suo telefono. L’agenzia spaziale russa Roscosmos si è limitata a dichiarare che era stato trasferito a un altro incarico. Oltre a Fedyaev, l’equipaggio Crew-12 è composto dagli americani Jessica Meir e Jack Hathaway e dall’astronauta francese Sophie Adenot.












