Il presidente ucraino: «La Russia ha intensificato la sua offensiva, ma le sue perdite stanno aumentando rapidamente». In Florida secondo giorno di colloqui tra le delegazioni di Usa e Kev

“La Russia ha intensificato la sua offensiva sul fronte grazie al miglioramento delle condizioni meteorologiche, ma le sue perdite stanno aumentando rapidamente. In soli sette giorni, il Paese aggressore ha perso, fra morti e feriti, oltre 8.000 soldati”. Lo riporta Rbc-Ucraina, citando una dichiarazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Questa settimana abbiamo registrato tentativi da parte dei russi di intensificare le loro offensive, approfittando delle condizioni meteorologiche più favorevoli – aggiunge -. Di conseguenza, l’unico risultato tangibile per l’esercito russo è stato un aumento delle perdite: solo negli ultimi sette giorni, oltre 8.000 soldati russi sono stati uccisi o gravemente feriti”, si legge nella dichiarazione. “Alcuni dei loro comandanti di brigata sono già stati sostituiti come punizione per aver mentito. Tuttavia, questo non aiuterà l’occupante”, ha sottolineato Zelensky.

Intanto, oggi in Florida le delegazioni degli Stati Uniti e dell’Ucraina si sono riunite una seconda giornata di colloqui “nell’ambito dei continui sforzi di mediazione guidati dagli Usa volti a stabilire un accordo di pace duraturo e complessivo per il conflitto in corso”. Lo scrive l’inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff sui social media definendo i colloqui costruttivi. “Hanno fatto leva sui progressi compiuti ieri e si sono concentrati su punti chiave volti a definire un quadro di sicurezza solido e affidabile per l’Ucraina, nonché sulle cruciali iniziative umanitarie nella regione”. Oltre a Witkoff della delegazione americana facevano parte Jared Kushner e il consigliere della Casa Bianca Josh Gruenbaum. Di quella ucraina annoverava invece Davyd Arakhamia, Kyrylo Budanov, Rustem Umerov e Serhii Kyslytsia.

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