Storie Web giovedì, Ottobre 29

La Cina si raccoglie sempre di piu intorno al suo core leader Xi Jinping. Il Quinto Plenum del XX Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese si è concluso ufficialmente a Pechino con la vittoria schiacciante della strategia del segretario generale basata sul completamento del repulisti degli infedeli e sul sostegno di chi, specie tra i ranghi militari, gli si è mostrato leale.

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Al termine della quattro giorni di riunioni a porte chiuse, dal 26 al.29 ottobre, alla quale hanno partecipato circa 300 alti dirigenti politici e militari, il Comitato Centrale ha invitato l’intero Partito a riunirsi più strettamente attorno al Politburo con Xi al suo centro e ad attuare pienamente il pensiero di Xi Jinping sul socialismo con caratteristiche cinesi per una nuova era.

Domani in conferenza stampa saranno dettagliati i passi legati all’adozione della risoluzione finale dedicata alla perseveranza con una piena e rigorosa autogovernance del Partito, il che implichera’ controlli interni severi, lotta alla corruzione e, naturalmente, fedeltà assoluta alla leadership centrale di Xi Jinping.

Il Plenum ha formalizzato e confermato l’espulsione di 33 funzionari coinvolti nelle ultime campagne anticorruzione che hanno colpito l’apparato amministrativo e i vertici militari.

Il generale Zhang Shengmin, capo dell’anticorruzione militare, è stato promosso ed è entrato ufficialmente nel Politburo, consolidando la struttura di controllo di Xi sulle forze armate. Xi e Zhang sono gli unici a sedere nella Commissione militare centrale, le altre postazioni restano desolatamente vacanti.

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