Storie Web venerdì, Ottobre 9

Furto di bottiglie per un valore complessivo di 5 milioni dalle cantine di Marchesi Antinori, la più grande azienda vinicola a conduzione familiare d’Italia. Lo rivela il Financial Times, secondo cui ladri professionisti si sono introdotti nel magazzino della società toscana portando via 30mila bottiglie di vino, in quello che l’azienda ritiene essere uno dei più grandi furti della sua storia recente.

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Si tratta dell’ultimo di una serie di furti di vino avvenuti in Italia, perpetrati da criminali la cui accurata selezione delle bottiglie riflette una profonda conoscenza enologica e informazioni privilegiate sui propri obiettivi.

L’azienda Antinori, fondata a Firenze addirittura nel 1385, ha raccontato al quotidiano britannico che lo scorso fine settimana i ladri hanno preso di mira il suo magazzino a Cortona, in provincia di Arezzo, proprio mentre l’azienda si preparava a spedire una grande partita di alcune delle sue bottiglie più preziose a clienti all’estero.

I sette uomini mascherati hanno disattivato il sistema di allarme e portato via il bottino — migliaia di casse dei famosi rossi toscani dell’azienda: Tignanello, Solaia e Guado al Tasso — a bordo di due enormi camion. Le bottiglie rubate hanno solitamente un prezzo al dettaglio compreso tra 150 e 500 euro ciascuna.

Il furto è stato scoperto solo lunedì mattina, quando i dipendenti, giunti sul posto, hanno constatato che il vino era sparito. L’azienda vinicola dispone di numerose riprese delle telecamere di sorveglianza relative al furto. La polizia sta indagando, ma non ha ancora effettuato alcun arresto.

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