Storie Web lunedì, Gennaio 5
Videogiochi, nell’attesa di GTA VI il 2026 sarà l’anno degli ultimi kolossal

Un nome su tutti, il più atteso: GTA VI. Rockstar ha spostato l’uscita a 19 novembre 2026, punteggiando l’anno come un calendario cinematografico. Vice City torna con mappe più ampie, narrazione ramificata e un comparto tecnico che punta al top console e PC. Hype e investimenti sono da economia reale, non più solo intrattenimento. Subito dietro, il panorama PS5/Xbox si riempie non di nicchie ma di titoli “da massa”. Resident Evil 9: Requiem riporta Capcom alle origini del survival horror con tensione e fotorealismo da trip. Crimson Desert, di Pearl Abyss, mischia open world e action RPG con promesse di libertà e scenari ampi. E poi Marvel Wolverine, l’esperienza X-Men più attesa dopo anni di teaser e rumor. Non mancano sorprese: 007: First Light si è preso due mesi extra di sviluppo per arrivare più lucido possibile a maggio 2026, promettendo spionaggio in grande stile con gadget e location esotiche. Lego Batman porta leggerezza e ironia a fine primavera, mentre su PC e console vari indie e remaster completano l’offerta. Nintendo non sta a guardare. La Switch 2 si lancia con esclusive e revival: Animal Crossing: New Horizons – Switch 2 Edition apre l’anno a gennaio con isole sempre più social e 4K. Mario Tennis Fever, Pokémon Pokopia e Dragon Quest VII Reimagined aggiungono varietà. Inoltre, nuovi franchise e remake come The Duskbloods spingono Switch 2 verso esperienze multiplayer più audaci. Il trand? Pochi colossi, alta promessa di qualità, e tanti nomi che cercano di ritagliarsi spazi fra blockbuster e cult. Non è più solo “un gioco grande” – è un anno in cui l’industria punta a scenari da megaproduzione. Il joystick non è più un controller: è il biglietto d’ingresso.

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