Storie Web mercoledì, Marzo 11

L’approvazione è avvenuta per alzata di mano. Ora il disegno di legge sulla tutela dei minori in affido è stato approvato in modo definitivo. Tra le opposizioni, i gruppi di Italia viva, Avs, M5s e Pd hanno minacciato l’intenzione di astenersi.

Il ddl voluto dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e della ministra per la Famiglia, Eugenia Roccella, introduce un registro nazionale delle famiglie affidatarie, degli istituti e comunità di assistenza pubblica e nazionale. Confermato anche l’Osservatorio nazionale.

La “famiglia nel bosco” arriva in Senato

Nel frattempo il centrodestra interviene per un nuovo disegno di legge sull’affido ai minori, presentandolo al Senato tenendo conto del caso sulla cosiddetta “famiglia nel bosco”.

«Sono oltre ventimila i minori italiani allontanati dalle loro famiglie, in gran parte collocati in comunità educative ovvero case-famiglia. La vicenda dei cosiddetti ’bambini nel bosco’ ha riscosso un grande interesse, ma è solo il caso più noto di un fenomeno complesso e assai diffuso». A dichiararlo sono i capigruppo della maggioranza al Senato Lucio Malan (Fdi), Massimiliano Romeo (Lega), Maurizio Gasparri (Fi), Michaela Biancofiore (CdI), depositando un ddl sui “troppi allontanamenti” di minori dalle famiglie.

Gli interventi in Aula, Roccella: «Finora nessun dato»

A spiegare gli obiettivi da perseguire è stata la relatrice Erika Stefani della Lega. La proposta di iniziativa governativa approvata dalla Camera nell’ottobre del 2025, punta sul «principio del superiore interesse del minore», e vuole «garantire il diritto dei minori a vivere nelle proprie famiglie».

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