Storie Web mercoledì, Aprile 8

È un “Lince”, il veicolo tattico leggero multiruolo in dotazione all’Esercito italiano, il mezzo raggiunto dai colpi di avvertimento dell’Idf in Libano, contro i militari italiani che operano nella missione Unifil dell’Onu. Secondo quanto si apprende da fonti qualificate, il veicolo era in una colonna con diversi altri mezzi – a guida italiana – e stava andando a fare rifornimento. I colpi hanno interessato i pneumatici e il paraurti.

Blindato leggero

Il Veicolo Tattico Leggero Multiruolo (VTLM), anche detto “Lince”, è un mezzo blindato “leggero” (pesa 6,5 tonnellate) prodotto da Iveco Defence Vehicles di Bolzano. Il “Lince” possiede un elevato livello di protezione contro il fuoco, anche grazie alla particolare conformazione della “cellula di trasporto”, e la sua estrema versatilità di impiego gli consente di operare in ambienti radicalmente diversi per collocazione geografica, condizioni climatiche (-32 C° +49 C°) e caratteristiche del terreno. Alcune caratteristiche: può portare cinque persone (quattro con il pilota), la velocità massima è di 130 km/h, accelera da zero a 100 km/h in 41 secondi e ha un’autonomia di 500 km. Ha un motore diesel Iveco F1C, 4 cilindri common rail.

Elevato livello di protezione contro armi leggere e mine

Il Lince è stato prodotto in più di 2mila esemplari, per numerosi operatori della difesa, tra i quali l’Esercito Italiano e l’esercito britannico, dove è in servizio con il nome di Panther CLV. Acquistato da altre 10 nazioni, è in uso anche all’esercito belga e quello austriaco. Connesso al veicolo è un elevato livello di protezione contro il fuoco delle armi leggere e di ordigni esplosivi improvvisati e mine. Alcune soluzioni aggiuntive garantiscono la protezione contro le armi di medio calibro come le mitragliatrici pesanti.

Veicolo versatile

Un aspetto importante di questo veicolo tattico sono infatti i kit: questi possono essere montati in brevissimo tempo e comprendono blindature modulari aggiuntive, kit ideati per il guado di corsi d’acqua, grazie ai quali la scocca viene alzata e le prese d’aria motore vengono sopraelevate.

Vent’anni di anzianità di servizio

Introdotto in servizio nel 2006, quindi venti anni fa, è attualmente impiegato in contesti operativi quali Bulgaria, Libia, Lettonia, Iraq, Kosovo, Somalia e appunto Libano.

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