
Tajani assicura l’impegno per gli altri 24 detenuti politici italiani ancora nelle carceri venezuelane e oggi riferirà in Parlamento. Un appello per i prigionieri è stato fatto anche dalla Machado, ricevuta ieri da papa Leone
Trentini e Burlò arriveranno questa mattina in Italia dal Venezuela, finalmente liberi. Il cooperante veneto e l’imprenditore torinese hanno assicurato di «essere stati trattati bene». Mattarella ha chiamato la madre di Trentini: «Dopo la sofferenza condividiamo la gioia», le ha detto. Alberto Trentini e Mario Burlò sono ora in volo a bordo di un aereo di Stato.
Venezuela aumenta relazioni con Italia
Il ministro degli Esteri venezuelano Yvan Gil ha intanto confermato la decisione di ristabilire piene relazioni diplomatiche con l’Italia, dopo un colloquio con il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani, che ha annunciato ieri la decisione dopo l’annuncio della liberazione dei due cittadini italiani. «Insieme abbiamo concordato di lavorare sull’agenda bilaterale e di elevare le nostre missioni diplomatiche al rango di ambasciata. I relativi annunci saranno fatti nei prossimi giorni e verranno avviati i contatti necessari», ha scritto Gil in un messaggio pubblicato su Telegram.
L’impegno per gli altri detenuti
Tajani assicura l’impegno per gli altri 24 detenuti politici italiani ancora nelle carceri venezuelane e oggi riferirà in Parlamento. Un appello per i prigionieri è stato fatto anche dalla Machado, ricevuta ieri da papa Leone.










