Sono 45mila le richieste pervenute finora, di cui 28mila per i primi quattro giorni (dal 3 al 6 aprile). Esattamente un mese dopo il debutto del portale per procedere alla prenotazione e al pagamento, lanciato lo scorso 3 marzo 2026 alle 12, scatta per Venezia il nuovo contributo di accesso 2026, in vigore dal 3 aprile.
La misura
La misura resta a titolo sperimentale, e per quest’anno prevede complessivamente 60 giornate fra aprile, maggio, giugno e luglio.
La somma dovuta sarà pari a 5 euro per coloro che effettueranno il pagamento entro il quart’ultimo giorno antecedente la data di ingresso, mentre salirà a 10 euro per chi corrisponderà l’importo nei quattro giorni precedenti l’accesso alla città. L’obiettivo – fa sapere l’amministrazione comunale – è rafforzare il ricorso alla prenotazione anticipata, migliorando la capacità di gestione dei flussi turistici.
L’accento sul carattere sperimentale della misura serve a consentirà ulteriori valutazioni in vista di un’eventuale applicazione a regime.
Le regole
Il contributo non sarà applicato alle isole minori individuate dal Regolamento comunale, e l’orario di applicazione va dalle 8.30 alle 16.













