Storie Web martedì, Maggio 26

Alla fine il centrodestra ha visto giusto nel sostenere il candidato che potrebbe prenderà l’eredità di Luigi Brugnaro al Comune di Venezia. In Laguna quella di Venturini non è stata una sorpresa, visto che nella considerazione generale è a tutti gli effetti il “delfino” dell’ex sindaco.

Attività in ambito associativo

Venturini, per ora largamente avanti, se eletto diventerà il più giovane primo cittadino nella storia della città di Venezia. Nato nella frazione operaia di Marghera, laureato in Giurisprudenza e attivo in ambito associativo, parrocchiale e culturale, Venturini nel 2010 è stato eletto per la prima volta consigliere comunale con l’Udc, di cui è stato capogruppo consiliare. Alle comunali del 2015 è stato eletto per il centrodestra, e ha avuto la delega a Coesione sociale, lavoro, infrastrutture e sviluppo economico, confermata nel secondo mandato.

«Lista forte e proposta politica pragmatica»

«Credo che la nostra lista fosse una lista forte e che la nostra proposta politica fosse estremamente pragmatica. Credo anche che negli ultimi anni la lista del sindaco ha una visibilità e un successo importante alle comunali». Così il candidato sindaco di Venezia Simone Venturini, sottolineando che si è trattato di «un fenomeno che ci si poteva aspettare, probabilmente non con percentuali così grandi, ma è segno di una campagna elettorale fatta sempre col sorriso e con grande capacità di parlare dei temi dando soluzioni». Venturini ha poi sottolineato di sentire il peso «delle responsabilità» e «di tutte quelle istanze che mi sono state poste, di tutti i sogni, di tutte le fragilità e speranze che mi sono state consegnate in queste settimane di campagna elettorale e nei mesi precedenti ,e a cui voglio dare risposta». Venturini ha ricordato che in conferenza stampa aveva «parlato di una lista che puntava al 30% e di una coalizione che puntava a vincere al primo turno. Non siamo andati tanto lontani».

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