Storie Web mercoledì, Febbraio 4
Vannacci lascia la Lega: «Proseguo la mia strada da solo». Salvini: «Deluso e amareggiato»

«Proseguo la mia strada da solo e vado lontano. Futuro nazionale. Il mio impegno – da sempre – è quello di cambiare l’Italia. Farla tornare un Paese sovrano, sicuro, libero, sviluppato, prospero ed esclusivo. Amo la mia Patria e voglio continuare a combattere per lei stando lontano da impicci, compromessi di convenienza e inciuci. Proseguo per la mia strada da solo, con tutti quelli che inseguono il sogno di lasciare ai propri figli un Paese migliore di quello che loro stessi hanno ricevuto dai propri genitori. Da oggi Futuro Nazionale è una realtà». Così Roberto Vannacci su Instagram ha ufficializzato l’addio alla Lega.

La notizia era filtrata in mattinata, dopo che lunedì sera ha avuto luogo l’atteso colloquio tra il generale e il segretario della Lega Matteo Salvini. Un colloquio “franco” che non è servito a sciogliere i nodi. Di qui la decisione del generale, che nei giorni scorsi ha depositato il simbolo “Futuro nazionale”, di uscire dalla Lega per lanciare il suo partito di destra. Nessuna espulsione ad ogni modo. Ma separazione consensuale. «Dovrà però essere lui a formalizzare l’addio» avevano spiegato fonti del Carroccio che riunisce oggi alle 16 a Milano nella sede di via Bellerio per discutere soprattutto di pacchetto sicurezza.

Salvini: deluso e amareggiato da Vannacci

«Arrabbiato? No. Deluso e amareggiato». Matteo Salvini ha commentato così sui social l’uscita di Roberto Vannacci. «La Lega aveva accolto nella propria grande famiglia Vannacci quando aveva tutti contro ed era rimasto da solo: grandi giornali, opinionisti, politici, sinistra e benpensanti. Abbiamo spalancato le porte di tutte le nostre sedi e di Pontida, tanto a lui quanto ai suoi collaboratori più stretti. Gli abbiamo offerto l’opportunità di essere candidato con noi in ogni collegio alle elezioni europee, io come tanti altri leghisti l’ho votato e fatto votare, lo abbiamo proposto come vicepresidente del gruppo dei Patrioti in Europa, lo abbiamo nominato vicesegretario del nostro partito», ha ricordato Salvini

E ha aggiunto: «Volevamo fare un lungo cammino insieme, condividere battaglie, costruire. Da parte mia e di tanti, sempre massima disponibilità. Purtroppo, però, far parte di un partito, di una comunità, di una famiglia non significa solo ricevere, essere al centro di tutto, ottenere posti e candidature: è soprattutto lavoro, costruzione, sacrificio e, prima di tutto, lealtà. In questi mesi, invece, abbiamo vissuto polemiche, problemi, tensioni, simboli di possibili nuovi partiti e associazioni, attacchi a chi la Lega la vive e la ama da anni. Siamo abituati a pensare che parole come onore, disciplina e lealtà abbiano un significato preciso, specie per chi ha indossato una divisa».

Vannacci lascia la Lega, Salvini posta un vecchio video del generale sui social

Zaia: non sorpreso da Vannacci, ha capito di essere corpo estraneo

«Non sono sorpreso, non c’è nulla di nuovo sotto il sole. E’ la conferma, vista la “lunga” carriera che ha avuto in Lega, meno di un anno, che ha preso atto di essere un corpo estraneo». E’ il commento di Luca Zaia alle notizie sulle dimissioni di Roberto Vannacci dalla Lega. «Probabilmente – ha aggiunto, a margine dei lavori del Consiglio regionale del Veneto – aveva un altro progetto, non ha trovato il giusto substrato per farlo crescere, e oggi decide di camminare sulle sue gambe. Vedremo quale sarà il potenziale di questa sua marcia che farà in solitaria», ha concluso.

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