Il governo approva il nuovo decreto scuola, confermando il tetto del 30% di alunni stranieri per classe. Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha illustrato le misure, che introducono sanzioni pecuniarie fino a 1.000 euro per le famiglie che non garantiscono la partecipazione ai corsi di italiano.
L’opposizione ha reagito in modo critico. La segretaria del PD, Elly Schlein, e i rappresentanti del Movimento 5 Stelle accusano la maggioranza di fare pura propaganda ideologica e discriminare i minori. Angelo Bonelli (AVS) sostiene che l’esecutivo stia ignorando le vere priorità dell’istruzione, come il precariato e l’edilizia scolastica, per condurre una battaglia politica. Da +Europa, Riccardo Magi definisce le norme inapplicabili rispetto all’obbligo scolastico.
-U10873227155mGZ-1440x752@IlSole24Ore-Web.jpg?r=1170x507)










