
Il dazio del 25% non si applicherà ai chip importati per la catena di approvvigionamento tecnologica statunitense e per rafforzare la capacità produttiva nazionale di prodotti derivati dai semiconduttori, secondo quanto indicato nel documento della Casa Bianca
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato mercoledì 14 gennaio un provvedimento per affrontare le preoccupazioni legate alla sicurezza nazionale in merito alle importazioni di semiconduttori e ha imposto un dazio del 25% su alcuni chip avanzati per il calcolo, come l’Nvidia H200 e l’AMD MI325X, secondo una scheda informativa diffusa dalla Casa Bianca.
Il dazio del 25% non si applicherà ai chip importati per la catena di approvvigionamento tecnologica statunitense e per rafforzare la capacità produttiva nazionale di prodotti derivati dai semiconduttori, secondo quanto indicato nel documento della Casa Bianca.
Trump potrebbe inoltre imporre in un prossimo futuro dazi più ampi sulle importazioni di semiconduttori e dei loro prodotti derivati, con l’obiettivo di incentivare la produzione nazionale, sempre secondo la scheda informativa.









