Unicredit chiude l’ops su Commerzbank con adesioni a 17,60%. E’ quanto emerge dai dati definitivi dopo i tempi supplementari dell’offerta. Con il 26,77% già in possesso il gruppo guidato da Andrea Orcel arriva a detenere in azioni il 44,37% dell’istituto tedesco. Con il 3,22% in strumenti convertibili in azioni la partecipazione può raggiungere il 47,59%. Nella prima parte dell’offerta, chiusa il16 giugno, le adesioni erano al 12,51%.
Commerz: sempre aperti a dialogo ma ci sia soluzione consensuale
“Come già affermato in precedenza, il Consiglio di sorveglianza e il Consiglio di amministrazione della Commerzbank rimangono disponibili a un dialogo costruttivo con UniCredit. La situazione non è cambiata”. Lo ribadisce il gruppo tedesco dopo i risultati dell’ops di Unicredit Secondo Commerzbank “realizzare le sinergie derivanti da un’aggregazione in misura significativa e entro un lasso di tempo ragionevole è realistico solo attraverso una soluzione consensuale che coinvolga la direzione della Banca, i dipendenti e i loro rappresentanti, nonché il governo federale tedesco in qualità di secondo maggiore azionista”.
Commerzbank, nell’analizzare i risultati dell’ops di Unicredit, sottolinea che “il numero totale di azioni aderenti da parte di investitori istituzionali e al dettaglio ammonta a meno del 2%. La banca ribadisce poi che “le azioni aderenti provengono prevalentemente da banche e soggetti collegati a UniCredit ” e che “il basso tasso di adesione tra gli azionisti indipendenti è una chiara prova della scarsa attrattiva dell’offerta”. Inoltre, rileva il gruppo: “In questo contesto le azioni detenute direttamente da UniCredit, le posizioni in derivati segnalate e le azioni offerte non devono essere interpretate come un’unica posizione complessiva aggregata. Rimane inoltre poco chiaro – evidenzia l’istituto tedesco – in che misura siano state offerte azioni prese in prestito e quali accordi di copertura siano stati stipulati”.












