Nonostante i prezzi dei carburanti, benzina e gasolio restano più convenienti rispetto all’elettrico. I calcoli arrivano dall’Unem (l’associazione delle imprese che operano nei settori della raffinazione, dello stoccaggio e della distribuzione di prodotti petroliferi e di prodotti energetici low carbon) e sono stati illustrati dal presidente Gianni Murano, nel corso della sua relazione all’assemblea annuale che ha parlato di «elemento strettamente collegato alla disparità dei costi energetici»: con un rifornimento di 100 euro i veicoli a benzina e gasolio percorrono tra «il 30 e il 40% in più di km rispetto ad un’auto elettrica». Nel dettaglio: 610 chilometri con un Bev (Battery electric vehicle), 951 chilometri con la benzina, mille chilometri per il gasolio.
Una «rete capillare»
«C’è poi un altro elemento spesso sottovalutato, ma altrettanto strategico – ha spiegato Murano – : la rete di distribuzione dei carburanti. Se guardiamo alla realtà italiana, parliamo di una infrastruttura capillare, diffusa su tutto il territorio, in grado di garantire continuità di servizio in condizioni molto diverse tra loro, dalle grandi aree urbane alle zone più remote. Una rete che in questi ultimi anni è stata oggetto di ampio dibattito su quello che dovrà essere il suo futuro, ma che indubbiamente in alcuni casi ha saputo trasformarsi per rispondere alle nuove esigenze dei consumatori, integrando nuove soluzioni e dimostrandosi non un’infrastruttura statica, ma una piattaforma che evolve e che può accompagnare la transizione».
Le vendite e il parco circolante elettrico
A maggio in Italia sono state immatricolate 150.096 auto, il 7,64% in più dello stesso mese dell’anno scorso. Il totale dei cinque mesi è di 790.031 immatricolazioni, in crescita del 9,38% sull’analogo periodo del 2025. A spingere le vendite sono gli incentivi varati dal governo lo scorso ottobre: secondo le elaborazioni dell’Anfia la quota delle auto full electric immatricolate è raddoppiata, raggiungendo a maggio l’8,8% e da inizio anno l’8,2%. Secondo i dati di Motus-E al 31 maggio, il parco circolante elettrico in Italia risulta composto da 421.487 auto.
