Storie Web martedì, Settembre 29

La Commissione Ue sta valutando “cosa possiamo fare per sostenere la disponibilità e l’accessibilità economica dei carburanti per il trasporto. Si tratta di una preoccupazione importante per molti cittadini e ha un impatto su gran parte della nostra economia”. Lo ha detto il commissario Ue all’energia, Dan Jorgensen, in conferenza stampa al termine del Consiglio informale energia a Dublino. Di fronte alla crisi energetica trainata dalla crisi in Medio Oriente “sono necessarie misure di sostegno” per le “fasce della nostra società e dell’economia più colpite” ma dovranno essere “temporanee e ben mirate”, ha aggiunto il commissario Ue all’Energia, esortando i governi “a utilizzare la flessibilità fiscale che abbiamo previsto per gli investimenti nell’energia pulita”. Le risorse fiscali “sono limitate e non dovremmo sprecare denaro pubblico in misure che risultano controproducenti in una crisi energetica legata ai combustibili fossili”, ha motivato. (ANSA).

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“In Ue stiamo affrontando crisi dei prezzi dell’energia”

“A distanza di mesi dall’inizio del conflitto in Iran” in Europa “stiamo ancora affrontando una crisi dei prezzi dell’energia. Si registrano scarsi progressi riguardo allo Stretto di Hormuz, la situazione geopolitica globale rimane estremamente turbolenta e, di conseguenza, i prezzi continuano a essere altamente volatili”, ha spiegato Jorgensen in conferenza stampa ribadendo che “non vediamo alcun rischio immediato per l’approvvigionamento energetico in Europa” ma “quando ci sono tanti cittadini europei che fanno fatica a pagare le bollette e lavoratori che ogni giorno si recano al lavoro in auto pagando prezzi così alti alla pompa, è chiaro che non siamo in una buona posizione”.

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