Sarebbero più di un milione le famiglie nella regione di Dnipropetrovsk, nell’Ucraina centrale, che sono rimaste senza acqua ed elettricità dopo gli attacchi notturni russi alle infrastrutture energetiche del Paese. Lo ha dichiarato sui social media Oleksy Kuleba, vice primo ministro per la ricostruzione dell’Ucraina
Nella notte la Russia ha attaccato l’Ucraina con 97 droni, di cui 77 sono stati abbattuti dalle forze di difesa aerea ucraine, secondo l’ Aeronautica Militare ucraina. Lo scrive Rbc Ukraine. Le truppe russe hanno attaccato le infrastrutture energetiche con droni d’attacco e missili nelle regioni di Dnipropetrovsk e Zaporizhzhia, che sono rimaste completamente senza elettricità.
I residenti sono stati esortati a fare scorta d’acqua in anticipo e sono stati istituiti centri per fornire assistenza e supporto. Tutti gli ospedali cittadini di Dnipro sono stati alimentati tramite generatori e le scuole hanno prolungato le vacanze di due giorni. Per l’interruzione di energia si sono verificate interruzioni nel traffico ferroviario suburbano e passeggeri a Dnipro e Zaporizhia.
Kiev: famiglie senza acqua né luce dopo raid russi
Sarebbero più di un milione le famiglie nella regione di Dnipropetrovsk, nell’Ucraina centrale, che sono rimaste senza acqua ed elettricità dopo gli attacchi notturni russi alle infrastrutture energetiche del Paese. Lo ha dichiarato sui social media Oleksy Kuleba, vice primo ministro per la ricostruzione dell’Ucraina, aggiungendo che «i lavori di riparazione proseguono nella regione di Dnipropetrovsk per ripristinare la fornitura di riscaldamento e acqua a oltre un milione di utenti».



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