Storie Web mercoledì, Luglio 22

La situazione sul campo

Le forze armate russe hanno colpito nell’ultimo giorno 15 insediamenti nella regione di Kharkiv, uccidendo 3 persone e ferendone altre 11, tra cui due bambini, secondo quanto riportato dal capo dell’amministrazione militare regionale, Oleg Synegubov.

“Nel villaggio di Ruska Lozova, nella comunità di Dergachiv, sono morte due donne di 51 e 50 anni e un uomo di 54 anni è rimasto ferito; nel villaggio di Bezruky, sempre nella comunità di Dergachiv, un uomo di 37 anni è rimasto ferito e due donne di 48 e 72 anni e un bambino di 10 anni hanno riportato gravi sintomi da stress; nel villaggio di Zolochiv, un uomo di 60 anni, una donna di 45 anni e un bambino di 12 anni sono rimasti feriti; nel villaggio di Rai-Olenivka, nella comunità di Pisochyn, una donna di 66 anni è morta e una donna di 37 anni ha riportato gravi sintomi da stress; nel villaggio di Shevchenkove, una donna di 68 anni è rimasta ferita e un uomo di 55 anni ha riportato gravi sintomi da stress”, ha scritto Sinegubov sul suo canale Telegram.

Secondo l’aeronautica militare ucraina, poi, nella notte la Russia ha attaccato l’Ucraina con quattro missili di vario tipo e 216 droni d’attacco a lungo raggio. Nella regione meridionale di Odessa, un drone russo ha ucciso una donna quando ha colpito un condominio a due piani. Lo ha riferito il capo dell’amministrazione militare regionale, Oleh Kiper.

Il presidente ucraino, però, festeggia alcuni obiettivi centrati. “Oggi l’Ucraina ha colpito con successo, grazie a sanzioni a lungo raggio, obiettivi strategici nelle regioni di Krasnodar e Stavropol: centri logistici coinvolti nell’approvvigionamento dell’esercito russo di componenti per droni, apparecchiature di navigazione e attrezzature, oltre a un’altra base petrolifera”, ha fatto sapere Zelensky in un post sui social.

“Nelle acque del Mar Nero e del Mar d’Azov sono state colpite una petroliera e quattro navi da carico della flotta ombra russa”, ha aggiunto, “stiamo riportando la guerra a casa, in Russia, in modo del tutto legittimo. C’è bisogno di pace, e l’Ucraina ha presentato alla parte russa tutte le proposte. Bisogna costringerla a ricorrere alla diplomazia”.

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