
Secondo il presidente ucraino Zelensky, il documento attualmente in preparazione, composto da 20 punti, è pronto al 90% circa. “Restano due questioni. La centrale nucleare di Zaporizhzhia, come funzionerà. E la questione dei territori”
Zelensky: truppe straniere in Ucraina sono una parte necessaria delle garanzie
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di considerare la presenza di truppe straniere in Ucraina una parte necessaria delle garanzie di sicurezza per Kiev, nell’ambito di qualsiasi accordo per porre fine alla guerra con la Russia. “Credo che la presenza di truppe internazionali sia una vera garanzia di sicurezza, un rafforzamento delle garanzie di sicurezza che i nostri partner ci stanno già offrendo”, ha detto Zelensky ai giornalisti.
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Zelensky: «I territori e la centrale di Zaporizhzhia restano questioni irrisolte»
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che la centrale di Zaporizhzhia e i territori sono i punti ancora da risolvere per completare gli accordi di pace. Lo riporta Rbc Ucraina. Secondo il presidente ucraino, il documento attualmente in preparazione, composto da 20 punti, è pronto al 90% circa. “Restano due questioni. La centrale nucleare di Zaporizhzhia, come funzionerà. E la questione dei territori”, ha spiegato sottolineando che è proprio a causa della mancanza di accordi su questi punti che la piena finalizzazione del documento non è ancora possibile. Allo stesso tempo, il leader ucraino ha sottolineato che la questione delle garanzie di sicurezza è già stata pienamente concordata. “Per quanto riguarda le garanzie di sicurezza, tutto è pronto al 100%. Stiamo solo discutendo alcuni dettagli riguardanti il ;;periodo di validità delle garanzie”, ha aggiunto.
Cremlino: «Non commentiamo pubblicamente i punti del piano di pace»
Il Cremlino ritiene “sconsigliabile” commentare pubblicamente i punti in discussione nel piano di pace per l’Ucraina. Lo ha dichiarato il ;;portavoce presidenziale russo Dmitrij Peskov in risposta a una domanda relativa alla posizione di Mosca sulle proposte di istituire una zona economica libera nella regione del Donbass controllata dall’Ucraina e sull’idea di gestire congiuntamente la centrale nucleare di Zaporizhia. “Attualmente riteniamo sconsigliabile commentare singoli punti in discussione o rilasciare dichiarazioni pubbliche”, ha dichiarato Peskov, citato da Interfax.










