Chiamato in causa direttamente nel lungo post di insulti di Donald Trump contro il Papa, si torna a parlare di Louis, il maggiore dei tre fratelli Prevost. “Preferisco di gran lunga suo fratello Louis, perché è totalmente Maga. Lui ha capito tutto” ha scritto, tra le altre cose, il presidente americano, parlando del congiunto del primo Pontefice statunitense.
I post di Louis Prevost contro Obama e Pelosi, scovati lo scorso anno dopo l’elezione del fratello
Effettivamente, a spulciare negli archivi, si ritrovano diverse dichiarazioni del 73enne fratello del Papa contro i democratici americani, l’ex presidente Barack Obama e l’ex Speaker della Camera dei Rappresentanti, Nancy Pelosi. Il Daily Beast, in occasione dell’elezione, lo scorso 8 maggio, di Robert Francis Prevost al Soglio di Pietro, aveva scoperto i post di Louis, allora ancora visibili sulla sua pagina social, contenenti meme Maga. “Questi fottuti liberal che piangono per i dazi sono incredibili. Non sanno che c’è una cosa chiamata video?” commentava all’inizio di aprile 2025 il maggiore dei Prevost, alludendo ad accuse mai provate che Paul Pelosi, il marito dell’esponente dem, avesse avuto una relazione omosessuale.
In un altro post, Louis suggerisce ai suoi amici “sinistrorsi” che “piangono per la vittoria di Trump” di “ibernarsi” per i prossimi quattro anni. A proposito di Obama e dei democratici, Louis scriveva che “fanno schifo. Sono a un passo dal diventare comunisti a tutti gli effetti, desiderosi della distruzione totale del nostro stile di vita e di trasformare questo Paese in una dittatura, per di più razzista”.
Colpita anche l’ex vicepresidente Kamala Harris
Che il Partito democratico fosse invaso dai comunisti, per il fratello maggiore del Papa, era un tema ricorrente: in un altro post, Louis affermava che “Kamala Harris e i democratici distruggeranno gli Stati Uniti e ne saranno fieri”, mentre in un altro sosteneva che “ai tempi della fondazione del nostro Paese, prima che i progressisti prendessero il controllo e rovinassero le scuole, tutti questi democratici di sinistra sarebbero stati coperti di catrame e piume e cacciati dalla città su un asino, o peggio ancora, fucilati o impiccati per aver rovinato così tanto la vita delle persone”. Non mancavano poi i contenuti anti-vax e anti-woke: un video condiviso di un manicomio veniva corredato dalla didascalia: “Ecco dove vivevano i woke prima degli anni Settanta”.
Con un fratello Papa “farò il bravo”
Louis Prevost, tuttavia, non aveva fatto trapelare il suo spirito Maga in un’intervista con il New York Times dopo l’elezione del fratello: “Mi sembra ieri che lo spingevo giù dalle scale e ora è Papa” aveva detto. Al Times il maggiore dei Prevost, che aveva ammesso di non essere pacifista come il fratello (ma “ora farò il bravo”), aveva anche suggerito l’ipotesi che Leone XIV sarà “un po’ più conservatore del suo predecessore”. Tolte queste “uscite”, di Louis si sa ben poco: ha vissuto da uomo riservato e senza incarichi pubblici per tutta la vita.
Ricevuto con la moglie alla Casa Bianca da Trump e Vance
Il 22 maggio 2025 erano diventate virali le foto di Louis Prevost ricevuto insieme alla moglie Deborah nello Studio Ovale della Casa Bianca, ospiti di Donald Trump e dal vicepresidente J.D. Vance. Lo stesso presidente Usa aveva espresso il desiderio di “stringergli la mano” e “abbracciarlo”, avendo saputo che è un suo acceso sostenitore.
Il fratello del Papa, Louis Prevost, alla Casa Bianca con Trump e la foto diventa virale (Margo Martin)
Louis Prevost, 73 anni, veterano della Marina in pensione residente a Port Charlotte, in Florida, aveva avuto modo di abbracciare il fratello Robert Francis nella Basilica di San Pietro, subito dopo la Messa di insediamento del 18 maggio 2025. Il giorno dopo, lunedì 19, aveva fatto parte della delegazione Usa andata in udienza dal Pontefice, presente il vice di Trump.
Tre fratelli cresciuti in una famiglia molto religiosa
Louis Martin, John Joseph e Robert Francis: tre fratelli, una comune origine fatta di semplicità e fede profonda. È questo il retroterra culturale in cui i figli di Louis Marius Prevost e Mildred Agnes Martinez sono nati e cresciuti nella Chicago degli anni Cinquanta. Il padre, di origini francesi e italiane, era un veterano della Seconda guerra mondiale e aveva partecipato allo Sbarco in Normandia. La madre, di origini creole, della Louisiana, era insegnante e bibliotecaria e aveva due sorelle suore.
I tre fratelli, da bambini, hanno servito come chierichetti nella parrocchia di St. Mary of the Assumption, a Dolton, nella periferia sud di Chicago. Una famiglia molto religiosa, i Prevost, fatta di appuntamenti in chiesa, volontariato e formazione cattolica. È stato John ad aver raccontato alla ABC, parlando del fratello minore, che il Pontefice da bambino “giocava” a fare il prete trasformando l’asse da stiro in un altare: una vocazione religiosa, la sua, manifestatasi fin da subito. “Un vicino gli aveva predetto che sarebbe diventato il primo Papa americano”, aveva aggiunto John Prevost in quell’intervista.
Subito dopo l’elezione di Robert Francis a Successore di Pietro, l’8 maggio 2025, i suoi fratelli decisero in un primo momento di non rilasciare interviste (poi, come si è visto, entrambi cambiarono idea). John, seguendo le orme dei genitori, ha lavorato nel mondo dell’educazione, diventando preside della St. Gabriel Elementary School, nel quartiere Canaryville di Chicago, dal 1993 al 2004. Ma anche lui ha impostato la propria vita nel solco della discrezione e della riservatezza.












