Storie Web sabato, Aprile 5
Notiziario

Intervistato sul tema dei dazi da Bruno Vespa, Antonio Tajani, ministro degli Esteri e vicepremier cerca di rassicurare e di gettare acqua sul fuoco, chiarendo che “c’è troppo allarmismo, non sta crollando il mondo”. “Se i dazi saranno confermati – spiega poi il leader di Forza Italia a Cinque minuti -, il Pil dell’Ue perderebbe lo 0,2-0,3%. Bisogna comunque agire, difendere la nostra industria e il nostro mercato. Il mio obiettivo è arrivare a 0 dazi nel mercato transatlantico, Europa-Stati Uniti”.

Come difendere i prodotti italiani? “Al momento si sta trattando, lunedì ci sarà il Consiglio del Commercio, si deciderà per i dazi ai prodotti americani. Noi chiediamo di non metterli su prodotti Usa che danneggerebbero i prodotti italiani (tipo, whiskey vs vino). Nessuno vuole la guerra commerciale, non ci sarà un’azione più forte ma un segnale politico” illustra il titolare della Farnesina.

A proposito dell’incontro che ci sarà a Roma tra la premier Meloni e il vicepresidente americano JD Vance, il 18 aprile, Antonio Tajani spiega che “trattative individuali non si possono fare, la premier può svolgere un ruolo positivo per convincere per un rientro dei dazi. Dobbiamo comunque diminuire i costi di produzione”.

“Il piano d’azione per l’export del governo è stato presentato ben prima dei dazi americani. C’è un piano d’azione italo-indiano, che avevamo già siglato in passato. Io andrò lì per organizzare un business forum, per favorire una maggior presenza italiana in India sia dal punto di vista dell’internazionalizzazione – ossia aziende italiane che potrebbero produrre lì – e aziende italiane che possono esportare là” chiarisce Tajani, concludendo con il voler mettere l’accento su “una strategia destinata a sostenere chi intraprende nel nostro Paese”.

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