Storie Web martedì, Gennaio 13
Terremoto, due scosse di magnitudo 4 in Romagna: treni sospesi

Due scosse di terremoto avvertite questa mattina in Romagna. La prima scossa, avvertita alle 9:27, è stata di magnitudo 4.3 con epicentro a 7 chilometri da Russi, in provincia di Ravenna (la città si trova tra Forlì e Ravenna), a una profondità di 23 chilometri. La seconda scossa, come rileva la Sala sismica dell’Ingv-Roma, è avvenuta due minuti dopo, ed è stata di magnitudo 4.1 con epicentro a 8 chilometri da Faenza, ancora in provincia di Ravenna, poco distante dalla prima. Al momento si segnala paura nella popolazione ma non si registrano danni.

La popolazione locale è scesa in strada ma, al momento, non si registrano danni a persone o cose né sono pervenute segnalazioni di criticità sul territorio. Sono una ventina, 22 poco dopo le 11.15, i treni cancellati, in Romagna, a seguito dei controlli tecnici sulle linee ferroviarie. A essere interessate dalla sospensione della circolazione, in particolare, le tratte da Imola a Cesena, da Castelbolognese a Ravenna, da Mezzano a Ravenna e da Faenza a Ravenna. Le sospensioni e le cancellazioni nelle tratte in questione si sono fatto sentire sulle linee Bologna-Ancona e Bologna-Ravenna-Rimini con diversi convogli a riportare ritardi.ù

Alla stazione di Faenza, la sospensione temporanea della circolazione e le cancellazioni sono accolte, dai tanti passeggeri scesi dai treni con quieta rassegnazione. In attesa del termine dei controlli sui binari, avviati sin dai primi momenti dopo le scosse sismiche, si allungano le file alle biglietterie per riprogrammare il viaggio, chiedere informazioni sulla validità dei biglietti, informarsi su eventuali corse sostitutive in autobus. Particolarmente richiesti, fuori dalla stazione ferroviaria, i taxi per tratti di breve percorrenza, anche in condivisione.

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