Fari accesi sulla cosidetta Terra dei Fuochi: è stato firmato un Accordo di collaborazione per la rimozione dei rifiuti abbandonati lungo le strade provinciali. L’iniziativa coinvolge il Commissariato Straordinario, la Città Metropolitana di Napoli, la Provincia di Caserta, Sapna (Società della Città metropolitana), Gisec (che gestisce impianti in provincia di Caserta) e ARPAC che hanno deciso di unire le forze per dare una risposta coordinata all’emergenza ambientale.
L’accordo di collaborazione sancisce l’impegno congiunto di sei soggetti istituzionali per affrontare in modo organico il problema dei rifiuti abbandonati lungo le strade provinciali delle province di Napoli e Caserta, nel cuore della cosiddetta “Terra dei Fuochi”. Presenti alla firma presso la sede della struttura commissariale straordinaria a Caivano, il commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale, prefetto Fabio Ciciliano, il sindaco metropolitano Gaetano Manfredi, il presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano, l’amministratore unico della SAPNA S.p.A. – Sistema ambiente Provincia di Napoli, Alberto Boccalatte, il presidente del Consiglio di Amministrazione di G.I.S.E.C. S.p.A. – Gestione impianti e servizi ecologici casertani, Vincenzo Caterino e il direttore generale di ARPAC-Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania, Luigi Stefano Sorvino.
La presenza sistematica di rifiuti abbandonati lungo la viabilità provinciale rappresenta da anni un grave fattore di degrado e un rischio concreto per la salute pubblica: con questo accordo si vuole attivare un sistema operativo strutturato e tracciabile.
L’accordo definisce con chiarezza le responsabilità di ciascun soggetto firmatario. Il commissario straordinario coordinerà l’intera azione, individuando le priorità di intervento, garantisce anche la copertura finanziaria a valere sulle risorse FSC disponibili sulla contabilità speciale commissariale e approverà la rendicontazione economica presentata dai soggetti attuatori. La Città Metropolitana di Napoli, assicurerà il raccordo amministrativo con Sapna e il supporto delle proprie strutture tecniche per la viabilità provinciale. Analogamente, la provincia di Caserta, svolgerà lo stesso ruolo di raccordo con Gisec per il proprio ambito territoriale. Sapna e Gisec garantiranno la ricezione, il trattamento e il conferimento dei rifiuti urbani indifferenziati, provenienti dalle operazioni di rimozione, presso impianti regolarmente autorizzati. Entrambe le società assicureranno la piena tracciabilità dei flussi, la compilazione dei formulari di identificazione dei rifiuti (FIR) e la rendicontazione mensile al Commissario. Per quanto riguarda l’Arpac, mette a disposizione 8 nuove figure tecnico-scientifiche per potenziare il controllo ambientale. A questo scopo il Commissario straordinario metterà a disposizione risorse economiche. Gli specialisti potranno rimanere in carica per un periodo di 24 mesi (e comunque non oltre il 31 dicembre 2027, data di scadenza della struttura commissariale), e si occuperanno di intensificare le attività di campionamento, analisi e caratterizzazione dei rifiuti.
«Questo protocollo è la risposta istituzionale che i cittadini della Terra dei Fuochi aspettavano _ dice il Prefetto Fabio Ciciliano, commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale _ Non si tratta di un’iniziativa spot, ma di un sistema integrato e finanziato, capace di garantire continuità operativa, tracciabilità dei rifiuti e tutela della salute pubblica, con il coinvolgimento diretto di tutti i soggetti competenti sul territorio. Una sinergia che porterà risultati importanti in diversi ambiti. Grazie ad Arpa Campania, ad esempio, forniremo un supporto fondamentale per le istituzioni dell’area e anche per le Procure».












