
Maja T., 25 anni, condannata per il coinvolgimento, come membro della “banda del martello” in aggressioni a sospetti estremisti di destra nel 2023.
La cittadina tedesca Maja T., 25 anni, è stata condannata a 8 anni di carcere dal tribunale della città di Budapest per il suo presunto coinvolgimento, come membro della cosiddetta ’Hammerbande’ (la banda del martello), in aggressioni a sospetti estremisti di destra a febbraio 2023.
Lo ha deciso il tribunale di Budapest dopo un processo durato quasi un anno, come riporta Bild.
L’accusa riguardava tentata lesione personale grave e partecipazione a un’associazione criminale.
Maja T. si definisce non binaria. Secondo l’atto d’accusa, circa 20 presunti militanti di estrema sinistra, tra cui Maja T., tra il 9 e l’11 febbraio 2023 avrebbero attaccato persone in cinque punti di Budapest utilizzando telescopi, martelli in gomma e spray al peperoncino.
Gli attacchi erano diretti a chi, secondo gli aggressori, aveva partecipato al cosiddetto ’Giorno dell’Onore’, un raduno annuale commemorativo delle SS tollerato dalle autorità locali.






