Il Giappone ha avviato la sua prima indagine nazionale su gli animal cafè tra crescenti preoccupazioni per il benessere animale, l’igiene e la salute pubblica. L’iniziativa porterà a un controllo più rigoroso su un settore molto popolare ma finora regolamentato in modo limitato. L’indagine governativa, iniziata questo mese, analizzerà il numero di locali presenti nel Paese, le specie ospitate, le condizioni in cui vengono tenuti gli animali e le modalità di interazione con i visitatori.
I caffè con animali esotici, dove i visitatori possono entrare in contatto con specie che vanno dalle lontre ai gufi fino alle marmotte, sono diventati una delle attrazioni preferite sia dai turisti giapponesi sia da quelli stranieri. Tuttavia, alcuni ricercatori segnalano che diverse strutture ospitano specie minacciate, alimentando dubbi sul benessere animale e sul commercio della fauna selvatica.
Secondo un rapporto del WWF pubblicato questo mese, il Giappone, che dispone di un vasto mercato degli animali da compagnia, nel 2024 è stato il secondo maggiore importatore mondiale di rettili e mammiferi vivi per valore economico. Il rapporto evidenzia rischi come l’introduzione di specie invasive attraverso il rilascio di animali domestici e la diffusione di malattie trasmissibili dagli animali all’uomo.





