Storie Web domenica, Settembre 13

Sul tema sicurezza resta alta la tensione nel centrodestra con la Lega che insiste per un potenziamento di Strade sicure (l’operazione che dal 2008 impiega le Forze armate per presidi di prevenzione e sicurezza) e il ministro della Difesa Guido Crosetto che interviene per ribattere che se «si vogliono mettere in campo subito i militari» non «per motivi solo “estetici”» occorre accelerare «il disegno di riordino della Difesa». Il tema crea dissidi nella maggioranza (e anche all’interno di FdI) da quando a novembre scorso Crosetto sottolineò la necessità di «aumentare le forze di polizia per riportare i militari al loro lavoro originario».

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Lega: rafforzare subito “Strade sicure”

A rilanciare la questione è il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio. «Il potenziamento di “Strade sicure” non può più attendere: serve rinforzare il contingente fino a 10mila militari nelle nostre città. Lo abbiamo chiesto con una risoluzione della Lega (ferma da aprile, ndr), che auspichiamo venga calendarizzata subito. La presenza dei nostri soldati ha un effetto deterrenza immediato e fondamentale contro maranza, terroristi, spacciatori e delinquenti che occupano piazze, stazioni e periferie. Il 90% dei cittadini si sente più tutelato dove c’è un presidio militare: è la dimostrazione che questa è la strada giusta. Non è accettabile che oltre 60 capoluoghi restino ancora scoperti, senza un presidio fisso. Chiediamo a tutta la maggioranza di sostenere la proposta: è realizzabile in poche settimane, non possiamo perdere altro tempo. La sicurezza degli italiani viene prima di tutto».

Dalla commissione Difesa arriva la precisazione del portavoce del presidente Antonino Minardo (Forza Italia): «La risoluzione dell’onorevole Zoffili era già prevista tra i primi atti da trattare alla ripresa dei lavori della Commissione Difesa dopo la pausa estiva. Non è stata inserita all’ordine del giorno delle sedute di questa settimana proprio a seguito di una richiesta in tal senso formulata dallo stesso onorevole Zoffili agli uffici della Commissione. Prendiamo dunque atto della nuova richiesta avanzata oggi pubblicamente dal capogruppo della Lega e, non essendoci mai stato alcun problema né alcuna volontà di rinviare l’esame dell’atto, la risoluzione sarà inserita all’ordine del giorno dei lavori della Commissione di giovedì prossimo».

Crosetto: più militari in strada non sia solo “estetica”

Ma sul tema interviene il ministro Crosetto per chiarire: «Su vari quotidiani oggi ho letto di uno scontro in maggioranza su un eventuale incremento dell’Operazione Strade Sicure, sulla quale io sarei contrario. Probabilmente nessuno di chi scrive o dice queste cose ricorda chi fece nascere l’Operazione Strade Sicure né la fatica e le difficoltà con cui nacque. Io invece ricordo bene tutto perché la facemmo nascere, contro tutti e tutto, La Russa ministro, Cossiga (figlio) ed io come sottosegretari. Contro tutti e tutto, ripeto. Infatti non nacque come noi l’avremmo voluta ma con mille vincoli», aggiunge Crosetto. «Vincoli che continuano ad esistere e rendono difficile ai militari svolgere quel ruolo al massimo delle loro potenzialità. Per lacci burocratici e legislativi, per problemi logistici ed ordinativi, per addestramento ed equipaggiamento. Per questo io mi ero permesso di dire che sarebbe stato più produttivo arruolare 10mila carabinieri in più, che sono Difesa ma forza di Polizia con tutti i poteri delle forze di polizia».

Per il ministro della Difesa chiede: «Si vogliono mettere in campo subito i militari? Basta che non sia per motivi solo “estetici” per far vedere qualche mimetica per strada. Se poi li si vuole operativi e, come chiedono alcuni, si vogliono le forze speciali nelle zone a rischio delle città, a fianco delle forze di polizia, basta renderlo legalmente possibile. Quindi più che una risoluzione si acceleri il disegno di riordino della Difesa e si inseriscano le norme che si ritengono utili a contrastare una criminalità sempre più odiosa».

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