Storie Web martedì, Gennaio 27
stop al bagarinaggio per Milano Cortina 2026

AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), ha avviato due procedimenti contro operatori di bagarinaggio per i Giochi Olimpici Milano Cortina 2026. L’intervento mira a bloccare la rivendita illegale di biglietti, tutelando consumatori e organizzatori.

L’autorità ha aperto indagini su due primari operatori internazionali di “secondary ticketing”, senza rivelarne i nomi, per la commercializzazione di un’ingente quantità di biglietti relativi a oltre 100 eventi olimpici. Questa mossa segue una serie di azioni repressive contro il bagarinaggio digitale.

 

Logo Milano/Cortina 2026 (Ansa)

Con i Giochi Invernali 2026 ormai vicini (inizio a febbraio), lo stop al bagarinaggio garantisce trasparenza nel mercato dei biglietti ufficiali. L’Autorità collabora storicamente con la Guardia di Finanza per monitorare flussi anomali, bloccando fenomeni fraudolenti che gonfiano i prezzi fino a 10 volte. 

Negli anni passati, l’Agenzia ha identificato 26 bagarini digitali responsabili di 15.000 biglietti sottratti per concerti di artisti come Coldplay e Vasco Rossi, con profitti illeciti oltre 2 milioni di euro. Tali operazioni hanno eluso misure di sicurezza dell’Agenzia delle Entrate, ma ora si estendono agli eventi sportivi.

I procedimenti rafforzano la lotta al secondary ticketing illegale, previsto dalla legge di bilancio 2017. Per Milano Cortina, ciò assicura accesso equo ai biglietti, cruciale per un evento atteso da milioni di tifosi italiani e internazionali.

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