Storie Web mercoledì, Febbraio 4
Sport invernali, Italia sul podio nell’export

Montebelluna, ma non solo. Nell’ambito delle attrezzature per gli sport invernali lo storico distretto veneto è infatti solo la punta dell’iceberg di un comparto vasto e vitale, che vede l’Italia sul podio mondiale in termini di export.

Il rapporto dell’Area Studi di Mediobanca dedicato a questo comparto traccia per il nostro paese un quadro confortante: se infatti guardando ai prodotti sportivi in senso lato l’Italia si posizione al quinto posto globale in termnini di export, per le attività invernali siamo in grado di conquistare l’11% del business mondiale e il terzo gradino assoluto, solo Austria e Cina riescono a sopravanzarci.

Quota di mercato che migliora ancotra in ambiti specifici, come ad eesempio negli scarponi da sci, dove l’Italia, grazie al distretto di Montebelluna, detiene la leadership globale: Se Tecnica Group è al secondo posto assoluto con quasi un quarto della quota totale, nella top 10 vi sono altre tre imprese a controllo italiano, tutte posizionate in questo distretto di eccellenza.

Tra impianti di risalita e sci, scarponi e reti di protezione, abbigliamento, calzature e attrezzature in senso lato, Mediobanca stima un business mondiale di 13,5 miliardi di euro, con attese di crescita di sei punti nel corso del 2026. Certamente una nicchia, all’interno di un macro comparto di outdoor e sport mondiale stimato in 385 miliardi, ma comunque in grado di alimentare la crescita di aziende robuste, come accade anche in Italia.

Guardando alle realtà produttive nazionali del comparto sport invernali (ricavi oltre 19 milioni e oltre 50 addetti), si valuta un giro d’affari di 3,2 miliardi di euro al 2024, con l’impiego di oltre 13mila addetti e stime per l’anno appena concluso che ipotizzano una crescita di un paio di punti percentuali.

Condividere.