Storie Web martedì, Ottobre 13

L’industria cosmetica italiana si consolida come uno dei pilastri più dinamici del tessuto economico nazionale, proiettando un fatturato record di 18,1 miliardi di euro nel 2026 e una crescita che negli ultimi dieci anni ha viaggiato a ritmi oltre sei volte superiori rispetto al Pil nazionale. A livello nazionale aumentano anche i consumi, attesi a 13,1 miliardi (+2,3%), sostenuti in particolare dall’e-commerce (+9%), dalla farmacia (+3,5%) e dalla profumeria (+2%).

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L’export – stimato a 8,6 miliardi – continua a trainare la crescita del comparto. Dopo anni di espansione a doppia cifra, però, registra una decelerazione fisiologica (+0,5% nel 2026). La contrazione di mercati strategici come gli Stati Uniti e gli Emirati Arabi a causa delle situazioni geopolitiche contingenti, è compensata dalla crescita di Europa, area asiatica (trainata da Cina, Hong Kong, Corea del Sud) e India. Uno scenario impone alle aziende italiane una diversificazione strategica urgente verso i mercati asiatici e il Medio Oriente, nuovi hub emergenti di consumo e innovazione.

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